9 settembre 2014 Il Lazio cambia: le 10 cose più importanti che abbiamo fatto Poco più di un anno fa la nostra Regione rischiava di fallire sotto il peso dei debiti. Siamo al lavoro su tanti fronti: dallo sviluppo alla sanità, dai trasporti al diritto allo studio. Scopri i progetti più importanti che abbiamo realizzato

Poco più di un anno fa la nostra Regione rischiava di fallire sotto il peso dei debiti. Oggi siamo al lavoro per tornare a crescere e creare nuove opportunità per le persone. Da fanalino di coda stiamo diventando la Regione simbolo dell’innovazione italiana. Scopri le 10 cose più importanti che abbiamo realizzato.

1. Assegniamo le terre pubbliche, non succedeva da 45 anni

Cosa abbiamo trovato Terreni pubblici lasciati incolti da anni,  che rischiavano di cadere in mano alla speculazione.

Cosa abbiamo fatto Abbiamo assegnato terre pubbliche abbandonate ai giovani, non succedeva da 45 anni. Abbiamo già consegnato i primi lotti e non ci limitiamo solo questo: mettiamo anche a disposizione dei fondi e per tutte le loro esigenze i vincitori del nostro bando potranno anche contare sull’assistenza e la consulenza degli esperti della Regione. Un’opportunità concreta per i giovani che vogliono investire su questo settore così importante per il Lazio.

2.  Abbiamo abolito i vitalizi dei consiglieri regionali

Cosa abbiamo trovato Una Regione che era diventata il simbolo di scandali e sprechi.

Cosa abbiamo fatto Non solo abbiamo abolito i vitalizi, abbiamo anche ridotto gli stipendi e introdotto nuove regole per la trasparenza e la legalità. E poi abbiamo messo tutto online: le spese per il personale e per i contratti, il reddito e i curriculum di ogni singolo consigliere.

3. Cancelliamo 400 milioni di euro di sprechi e li investiamo in servizi

Cosa abbiamo trovato Un’amministrazione che spendeva troppo e male.

Cosa abbiamo fatto Abbiamo chiuso 10 società regionali ed eliminato 153 poltrone inutili tutelando i lavoratori. Risparmiamo 400 milioni di euro all’anno e miglioriamo i servizi. Tagliare le spese inutili e migliorare i servizi è la nostra ossessione.

4. Dopo anni di chiusure, nella sanità torniamo ad aprire nuove strutture

Cosa abbiamo trovato Una sanità inefficiente e carica di debiti, basata solo sull’ospedale e sul pronto soccorso. E poi tanti servizi tagliati e cancellati nella speranza di far quadrare i conti.

Cosa abbiamo fatto Dopo 9 anni di chiusure abbiamo aperto nuove strutture sanitarie. Con le case della salute e i nuovi reparti di degenza infermieristica stiamo portando la sanità più vicina alle persone sul territorio. Abbiamo aperto anche il centro di odontoiatria pubblica più grande d’Italia.

Non ci fermiamo qui ma andiamo avanti, qui trovi tutti i progetti realizzati.

5. Non abbiamo tolto un solo euro per il sociale, anzi abbiamo aumentato le risorse

Cosa abbiamo trovato Una Regione senza opportunità e senza solidarietà, che lasciava solo chi era in difficoltà.

Cosa abbiamo fatto Siamo vicini a chi è in difficoltà e lo facciamo in tanti modi, a partire da chi vive il dramma della casa o ha problemi per acquistare anche i beni primari. Investiamo 7 milioni di euro per associazioni, mense, strutture di accoglienza, attività per anziani e mamme sole, sostegno a chi è in difficoltà.

Scopri i nostri bandi per il sociale:

6. Abbiamo pagato in tempo le borse di studio, gli studenti aspettavano da quattro anni

Cosa abbiamo trovato Tanti studenti che aspettavano dal 2008 di ricevere il pagamento di borse di studio e  premi di laurea.

Cosa abbiamo fatto Abbiamo pagato tutte le borse di studio. Ci siamo riusciti in pochi mesi e abbiamo erogato 1100 borse di studio in più, garantendo così il diritto allo studio anche a tanti altri studenti. E poi stiamo ristrutturando le case dello studente,  presto metteremo a disposizione il 10% di posti letto in più. Non c’era un centesimo: abbiamo investito 70 milioni di euro per il diritto allo studio.

7. Abbiamo recuperato fondi dall’Unione europea e li abbiamo messi a disposizione delle imprese

Cosa abbiamo trovato Un anno fa 300 milioni di euro stavano tornando in Europa perché non erano stati spesi. Questo accadeva mentre la nostra Regione era strozzata dai  12 miliardi di debiti e dalla crisi delle piccole e medie imprese.

Cosa abbiamo fatto Abbiamo recuperato tutte le risorse che stavamo perdendo e le abbiamo utilizzate per far nascere e crescere nuove imprese e per aiutarle a diventare più competitive sul mercato internazionale. E poi abbiamo anche reso più semplice l’accesso ai finanziamenti. Qui trovi tutti i bandi per chi vuole far nascere o crescere la tua impresa.

8. Truffe e spese pagate due volte: con la fattura elettronica non accadrà più

Cosa abbiamo trovato Quando siamo arrivati alla Regione abbiamo trovato fatture pagate due volte per un importo di oltre 200 milioni di euro.

Cosa abbiamo fatto Abbiamo introdotto la fattura elettronica, siamo la prima Regione in Italia. Con il nuovo sistema le truffe non saranno più possibili. E non solo: risparmiamo fino a 10 euro per ogni fattura, in pratica significa 5 milioni di euro di risparmi in totale.

9. Abbiamo dimezzato i tempi dei pagamenti alle imprese

Cosa abbiamo trovato Una Regione pagava le imprese dopo più di mille giorni, tre anni.

Cosa abbiamo fatto In pochi mesi  abbiamo dimezzato i tempi dei pagamenti alle società che hanno lavorato per la Regione:  siamo passati a 500 giorni e siamo al lavoro per arrivare a 354 giorni entro quest’anno.  Ridurre i tempi dei pagamenti significa anche portare immensi risparmi perché diminuiscono gli interessi sui debiti.

10. Acquistiamo 26 nuovi treni per i pendolari

Cosa abbiamo trovato Un trasporto pubblico inefficiente, con migliaia di pendolari costretti ogni giorno ad affrontare tanti disagi: treni sporchi, carrozze sempre affollate.

Cosa abbiamo fatto Acquistiamo 26 nuovi treni per i pendolari. Stiamo consegnando in tutto il Lazio treni nuovi e più spaziosi, tutti moderni e innovativi e dotati di climatizzazione, monitor informativi e per la videosorveglianza, una zona disabili.

Quando siamo arrivati abbiamo trovato 10 miliardi di debiti per la sanità e 12 miliardi di debiti con le imprese. Il Lazio era a un passo dal fallimento e abbiamo lavorato fin dal primo momento per evitarlo. Ci siamo riusciti e in meno di un anno abbiamo dimezzato il debito commerciale. È per questo che oggi possiamo tornare a investire, a crescere e a sostenere le imprese, le famiglie e i cittadini. Non ci fermiamo qui ma andiamo avanti, il Lazio cambia.


Tag: Blog
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