30 luglio 2015 390 milioni di risparmi con legalità e trasparenza Risparmi, più controlli e trasparenza, sistemi di monitoraggio potenziati: grazie alla collaborazione con l’Anac, l’autorità nazionale anticorruzione, abbiamo introdotto una nuova dose di anticorpi contro il rischio di corruzione e infiltrazioni del malaffare. Ecco il bilancio dei primi sei mesi di lavoro

Nel febbraio 2015, sei mesi fa, abbiamo firmato un accordo di vigilanza collaborativa con l’Anac, l’autorita’ nazionale anticorruzione. Siamo stati il primo ente in Italia a fare una cosa del genere.

Una nuova dose di anticorpi contro il rischio di corruzione e infiltrazioni del malaffare. Il protocollo ci sta aiutando a vagliare preventivamente la conformità degli atti di gara e a garantire massimo rigore e massima trasparenza sui processi di acquisto di beni e servizi. In questi mesi abbiamo sottoposto alla vigilanza dell’Anac le gare a maggiore complessità nel capitolato e nella strategia di gara.

Ecco le gare per le quali abbiamo chiesto la collaborazione dell’Anac. Quella per l’acquisizione del servizio cup, per le prenotazioni nelle aziende sanitarie; la fornitura di 415 autobus di linea per Cotral; la logistica unica centralizzata per la gestione centralizzata di farmaci e dispositivi medici; il servizio aereo di spegnimento incendi boschivi – attività di protezione civile; l’acquisizione dell’infrastrutture tecnologica di gestione del servizio recup; e l’affidamento della gestione full service degli autobus della flotta Cotral spa (di marca non Iveco).

Risparmiati 390 milioni, è stato possibile con legalità e trasparenza. Questi risparmi sono stati prodotti dalle innovazioni che abbiamo portato da quando siamo arrivati in regione ad oggi. Ieri abbiamo annunciato che per la prima volta dopo 8 anni il Lazio è sotto il 5% del disavanzo sul fondo sanitario regionale: questo risultato in gran parte è stato possibile proprio grazie a questa massiccia operazione.

Ecco in particolare quali sono i risparmi che abbiamo prodotto:

284,6 milioni grazie al lavoro della centrale acquisti

16 milioni grazie la collaborazione con Consip, la centrale acquisti della pubblica amministrazione italiana

60 milioni grazie all’applicazione rigorosa della spending review nelle aziende sanitarie

Più 8 milioni semplicemente ridefinendo le gare e razionalizzando gli acquisti e i consumi delle sedi regionali: è la dimostrazione delle gigantesche sacche di spreco che esistevano e che, man mano, stiamo cancellando dal Lazio.

Il protocollo con Anac: una sperimentazione positiva. In questi mesi abbiamo lavorato in particolare su alcuni aspetti che ci hanno consentito di lavorare meglio,  conducendo gare efficaci, e lo abbiamo fatto sfruttando l’esperienza di un osservatorio nazionale. La presenza di Anac, tra l’altro, ha rappresentato di per sé un deterrente ai tentativi di infiltrazione e corruzione.

Più controlli e trasparenza. Per la prima volta abbiamo introdotto strumenti per la pianificazione dell’acquisto di beni e servizi e ci siamo dotati anche di sistemi di monitoraggio e valutazione sugli acquisti. E poi stiamo facendo un enorme balzo in avanti nell’innovazione tecnologica per la gestione trasparente delle gare, con i cicli di acquisto in modalità telematica.

Potenziati tutti i sistemi di monitoraggio.  Per la prima volta la Regione Lazio può sapere in tempo reale  chi consuma e quanto consuma, chi si discosta dai parametri di riferimento e dagli altri soggetti che operano nel lazio. Una novità importantissima, perché ciò avviene in corso d’opera, dandoci la possibilità di capire, intervenire e correggere eventuali squilibri.


Tag: Blog
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