8 giugno 2015 Valorizziamo l’alberghiero di Amatrice e il settore della ristorazione Si tratta di uno dei migliori istituti alberghieri italiani e sono certo che valorizzarlo ci aiuterà anche ad aumentare il livello della nostra offerta nel campo della ristorazione e dell’accoglienza. Un obiettivo strategico a cui stiamo lavorando intensamente in tanti modi

L’estate e le vacanze sono alle porte per tanti ragazzi e ragazze e oggi sono stato molto contento perché ho incontrato gli studenti dell’istituto alberghiero di Amatrice. Da quest’anno scolastico, dopo cinque anni,  questi ragazzi sono tornati nel convitto che era rimasto danneggiato dal sisma del sei aprile 2009 che ha devastato L’Aquila.

Abbiamo lavorato insieme per questo risultato. Collaborando con le altre istituzioni abbiamo trovato un partner di peso come Unindustria e Unioncamere. Come Regione abbiamo ai lavori con 750mila euro, un ottimo investimento sul futuro del Lazio, perché si tratta di uno dei migliori istituti alberghieri italiani.

Una spinta positiva per la nostra ristorazione. Sono certo che valorizzare  questo istituto ci aiuterà anche ad aumentare il livello della nostra offerta nel campo della ristorazione e dell’accoglienza. E’ un obiettivo strategico a cui stiamo lavorando intensamente in tanti modi. per rilanciare l’offerta turistica stiamo intervenendo in particolare con alcune azioni fondamentali:

per migliorare la qualità di chi lavora nel campo del turismo. Prima di tutto a partire dalla formazione, scommettendo sulla qualità degli operatori nei settori del turismo, della ristorazione e dell’accoglienza. miglioriamo l’offerta formativa anche con la legge sulla formazione professionale che abbiamo approvato dopo 11 anni. Tra le altre cose abbiamo anche finanziato bandi e corsi nel comparto turistico.

per rendere più competitivo il settore della ricettività. Lo stiamo facendo in tanti modi, con il nuovo regolamento per gli alberghi, ad esempio, che ci consente di rendere più semplici le procedure e allo stesso tempo di rendere più moderno e dinamico il settore alberghiero. Tra qualche giorno andranno in giunta anche i regolamenti per le strutture extra-alberghiere e gli alberghi diffusi.

per scommettere sulla cultura enogastronomica del Lazio. L’occasione dell’Expo ci ha consentito anche di mettere in evidenza le nostre eccellenze enogastronomiche e posizionare i prodotti sui mercati internazionali, creando notorietà e rendendo più attrattivi i territori.  La nostra è la prima Regione italiana per spesa dei turisti stranieri: con oltre 6 miliardi nel 2014, il 17,9% del totale speso nel Paese. Solo il settore alberghi e ristorazione genera 5,6 miliardi di valore aggiunto e circa 140 mila occupati.

Il settore dell’accoglienza e della ristorazione ha un’enorme rilevanza, sia come bacino occupazionale, sia come risorsa per lo sviluppo. ovviamente rientra in questo progetto anche uno dei prodotti che meglio caratterizzano la cucina laziale, come l’amatriciana: ci stiamo impegnando con Arsial, l’Agenzia regionale per lo sviluppo e l’innovazione dell’agricoltura del Lazio,  per avviare il percorso di riconoscimento comunitario Stg, specialità tradizionale garantita che in Italia hanno solo altri due prodotti: la pizza e la mozzarella.


Tag: Blog
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