30 dicembre 2014 Approvato il bilancio 2015 della Regione: vicini alle famiglie, alle imprese e ai cittadini Sosteniamo le famiglie, completiamo le opere infrastrutturali rimaste incompiute, rendiamo più forti le imprese e sosteniamo la nascita di startup innovative in tanti settori. E poi andiamo avanti con il risanamento, aumentiamo le risorse per il sociale e creiamo tante opportunità in più con la nuova programmazione unitaria tra bilancio e fondi Ue

Stanotte in Consiglio abbiamo approvato nei tempi previsti il Bilancio che potremmo definire della ‘svolta’. Riducendo la spesa improduttiva, tagliando gli sprechi e razionalizzando la macchina regionale, siamo riusciti a pagare 8,5 miliardi di debiti arretrati e a scongiurare il fallimento. Ora abbiamo un Bilancio vero e sostenibile ed abbiamo previsto un ulteriore stanziamento di 250 milioni di euro per continuare a pagare i debiti residui. E poi stiamo raggiungendo tempi di pagamento che ci allineano con gli standard europei.

Il bilancio annuale della Regione, al netto delle partite finanziarie e di giro, si attesta a 16 miliardi.  Escludendo la sanità, che pesa per 11 miliardi, la quota nazionale trasporti, per 575 milioni, e altre risorse vincolate, la parte libera ammonta a 3,69 miliardi: di questi, 1,25 miliardi servirà per pagare gli oneri finanziari sul debito, 949 milioni per le spese fisse e obbligatorie come il Trasporto pubblico locale, le spese per il personale, gli organi costituzionali, gli enti e  le società controllate. 1,23 miliardi serviranno invece per le altre politiche correnti e di investimento, circa 200 milioni andranno invece al fondo per la riduzione della pressione fiscale.

Più vicini alle famiglie e ai cittadini

Meno Irpef tra i 28mila e i 35mila euro. Abbiamo prorogato l’esenzione dell’1,6% per i contribuenti con reddito fino a 28 mila euro, circa 2 milioni di contribuenti, e l’abbiamo estesa  anche ai contribuenti con reddito fino a 35mila euro, circa 350mila contribuenti. In questo modo oltre l’80% dei contribuenti della nostra Regione (2.350.000 su 2.850.000) si troverà, a partire dal 2015, a versare una quota di addizionale Irpef regionale uguale o inferiore rispetto all’anno precedente.

Per i contribuenti con reddito imponibile compreso tra 28mila e 35mila euro, la riduzione del prelievo fiscale prevista è quantificabile in valori pro capite di 97 euro su base annuale rispetto a quanto dovuto per il 2014. L’esenzione dell’1,6% vale anche per i nuclei familiari con reddito fino a 50 mila euro e con almeno tre figli a carico.

Mai più opere incompiute, fondi per sostenere la ricerca e il cinema, sostegno a indotto Fiat e Alitalia

Mai più opere incompiute. Con la Legge di Stabilità regionale 2015 introduciamo anche una norma per definanziare le opere pubbliche, interamente coperte da finanziamenti regionali, mai avviate a distanza di tre anni dalla concessione del finanziamento.  Tutto questo ci consentirà di liberare risorse importanti che oggi sono bloccate su opere che esistono solo sulla carta, e in questo modo possiamo contribuire al risanamento e alla sostenibilità complessiva del bilancio a beneficio dei cittadini e a sostegno di nuovi investimenti.

Completiamo o portiamo avanti le principali opere infrastrutturali e ambientali. Si tratta non solo di opere previste ma in molti casi anche di opere già avviate sui territori. Tra queste c’è il collegamento viario Orte‐Civitavecchia, per cui investiamo 30 milioni, la Metro C di Roma, per cui investiamo 170,4 milioni, il raddoppio della Ferrovia Roma‐Viterbo e la tratta Campoleone‐Aprilia, per cui investiamo 68,5 milioni, il completamento della Tangenziale dei Castelli, per cui investiamo 13,3 milioni e gli impianti di risalita Terminillo, per cui investiamo 26,3 milioni. In particolare gli investimenti inclusi nel nuovo Bilancio ammontano a 779 milioni di euro in totale.

Edilizia scolastica. Investiamo circa 95 milioni di euro verranno destinati alla messa in sicurezza degli edifici scolastici.

Fondo ricerca e sviluppo. Mettiamo a disposizione 75 milioni di euro nel triennio 2015-2017 per sostenere diversi investimenti nel campo della ricerca, e in particolare, per la creazione di distretti tecnologici culturali.

Fondo per il cinema e l’audiovisivo. Abbiamo salvaguardato il fondo per il cinema, che sostiene esordienti e produzioni regionali: abbiamo messo a disposizione 15 milioni l’anno  per il prossimo triennio.

Sostegno all’indotto Fiat. Aumentano le risorse a disposizione per rilanciare la competitività delle aree di crisi di Piedimonte San Germano: rifinanziamo la legge regionale del 2008 per l’indotto Fiat con 3,5 milioni di euro nel triennio, 1 milione in più rispetto a quanto previsto l’anno scorso.

Sostegno a indotto Alitalia.  Per la prima volta, è previsto un intervento a  sostegno della riconversione e riqualificazione delle aziende e dei lavoratori coinvolti nella crisi dell’indotto Alitalia. Mettiamo a disposizione 3,5 milioni di euro nel triennio 2015-2017.

Tante opportunità con la nuova programmazione unitaria tra bilancio e fondi Ue. Confermati gli investimenti previsti nei 45 progetti per il Lazio presentati a luglio 2014 con l’obiettivo di integrare la nuova programmazione dei fondi europei 2014 – 2020 con la programmazione del bilancio regionale. Tra questi:

Il rinnovo del parco autobus, con l’acquisto di mezzi ad alta sostenibilità ambientale. Investiamo in tutto 52 milioni di euro

Nuovi treni ad alta capacità per le ferrovie regionali a sostegno del pendolarismo, investiamo 22 milioni.

Interventi per prevenire il rischio idrogeologico e risolvere l’emergenza arsenico. Investiamo 75,6milioni per prevenire il rischio idrogeologico e 45,5 milioni per risolvere l’emergenza arsenico.

La bonifica della Valle del Sacco, con interventi per 16,5 milioni.

Il sostegno della raccolta differenziata dei rifiuti e della chiusura del ciclo, con interventi per 47,4 milioni.

E ancora, mettiamo a disposizione 2,6 milioni per il sistema fluviale del Tevere e 17,8 milioni per la realizzazione dell’impianto di dissalazione delle Isole Pontine. Tra le altre cose, la nuova programmazione europea prevede risorse, tra Fesr, Feasr e FSE per  2,6 miliardi di euro nel prossimo triennio.

Ancora risparmi sulla spesa corrente, più risorse per le politiche sociali e fondi start up

Attraverso verifica dei budget sulle singole materie stiamo portando avanti una riduzione complessiva della spesa corrente. Nell’ambito di tutto questo però è importante sottolineare che abbiamo aumentato le risorse destinate alle politiche sociali e al welfare: mettiamo a disposizione 12 milioni di euro in più con interventi importanti a sostegno della disabilità e dell’inclusione sociale.

Startup innovative. Finanziamo anche per il 2017 il fondo per l’avvio delle imprese innovative: mettiamo a disposizione 4,5 milioni di euro per il triennio 2015-2017, che si aggiungono ai 4,5 milioni di euro per l’abbattimento dell’imposizione fiscale per le startup innovative nei primi ventiquattro mesi di attività.

Startup creative. Finanziamo con 4,5 milioni di euro per il prossimo triennio il fondo destinato ad incentivare la nascita di nuove imprese culturali creative.

Startup agricole. Mettiamo a disposizione 90 milioni del Fondo europeo per lo sviluppo rurale, il Feasr, per consentire ai giovani di creare nuove imprese agricole. È previsto l’accesso immediato e diretto fino a un massimo di 70mila euro a fondo perduto.

Agevolazioni tariffarie sui trasporti in base al reddito. Le agevolazioni tariffarie sugli abbonamenti degli autobus della rete regionale si baseranno anche su criteri di reddito e non più solo di merito com’è stato fino ad oggi. Per sostenere questo provvedimento investiamo 12 milioni di euro.

Va avanti il risanamento: nuovi risparmi sul personale, gli organi istituzionali, le società e gli enti

Personale e organi istituzionali. Prosegue l’azione di risanamento con nuovi interventi di razionalizzazione amministrativa e societaria e di revisione della spesa. In particolare, si prevede una riduzione del contingente del personale di diretta collaborazione della Giunta.

Società ed enti. Nel 2015 ci sarà un risparmio del 19,4% in più rispetto al 2014 per quanto riguarda le spese per le società controllate che sarà pari a 37,2 milioni di euro. Questo risparmio sarà di 56,1 milioni nel 2016  e di 59,6 mln di euro nel 2017.

Più trasparenza nei conti e coperture certe

Il Bilancio 2015-2017 rispetta il principio dell’armonizzazione che è obbligatorio da quest’anno per tutte le amministrazioni pubbliche. Il Lazio, come ente sperimentatore, lo ha introdotto già due anni fa. L’obiettio dell’armonizzazione è quello di puntare alla massima trasparenza dei bilanci regionali. In questo modo, si potranno conoscere meglio anche i debiti effettivi delle amministrazioni pubbliche.

Tra le altre cose sono previsti anche  interventi per il miglioramento e la messa in sicurezza della rete viaria del territorio regionale, ma non solo. È previsto anche il finanziamento di nuovi investimenti per lo sviluppo economico, di progetti di edilizia universitaria e di una serie di interventi connessi con la manifestazione internazionale dell’EXPO 2015.

Con l’approvazione del Bilancio confermiamo ancora una volta la massima attenzione ai cittadini, ai bisogni reali di imprese e famiglie, evitando l’aumento delle tasse per l’80% dei contribuenti. Un obiettivo importante che ci consente di proseguire sulla strada dello sviluppo puntando soprattutto sulla sinergia della nuova programmazione unitaria dei fondi europei con quella del Bilancio regionale.


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