29 novembre 2016 Insieme per valorizzare il nostro patrimonio artistico con Art Bonus Chiamiamo a raccolta anche il mondo dell’imprenditoria e della società civile: serve un’assunzione di responsabilità da parte di tutti, perché non ci si può solo lamentare del degrado e dell’incuria. Per contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico mettiamo quindi in campo un pacchetto di possibili azioni che vedono protagonisti cittadini e imprese

Un bene aperto e fruibile diventa un’occasione per tutti: è un impulso culturale e sociale alle comunità, può rivitalizzare la ricchezza diffusa che possediamo; è un elemento di attrazione turistica e una risorsa economica e di lavoro. per questo abbiamo deciso di cogliere opportunità introdotta dal ministro Franceschini con Art Bonus, il primo programma regionale integrato per la cura e la valorizzazione dei beni artistici.

L’impegno per la valorizzazione del patrimonio storico-artistico del Lazio. Stiamo facendo la nostra parte, anche in una fase di difficoltà. La Regione nel prossimo bilancio ha investimenti per oltre 8 milioni di euro nella valorizzazione dei beni storico-artistici del Lazio.

Chiamiamo a raccolta per il nostro patrimonio anche il mondo dell’imprenditoria e della società civile: serve un’assunzione di responsabilità da parte di tutti, perché non ci si può solo lamentare del degrado e dell’incuria. Per contribuire alla valorizzazione del patrimonio artistico mettiamo quindi in campo un pacchetto di possibili azioni che vedono protagonisti cittadini e imprese. In particolare il piano prevede:

  • sgravi fiscali con l’art bonus nazionale (65% di recupero fiscale in 3 anni)
  • sponsorizzazioni
  • concessioni a canone ricognitorio
  • eventi speciali di raccolta fondi (visite guidate, anteprime, aperture speciali, sopralluoghi al cantiere

Per far partire il programma di valorizzazione abbiamo individuato 11 beni:

Già pronti a partire con 3 beni in pieno possesso della Regione, che hanno già anche un programma ben definito di interventi: il castello di Santa Severa (frazione di Viterbo), il Palazzo Doria Pamphilj a San Martino al Cimino, la ex Gil, splendida architettura razionalista di Luigi Moretti, a Roma.

Gli altri beni sui quali interveniamo: stiamo finalizzando alcune pratiche e stiamo ancora comprendendo le tipologie di interventi. In particolare si tratta di:

  • L’Abbazia di San Magno a Fondi, di proprietà della Regione Lazio ma concessa alla Fraternità di San Magno;
  • Villa Ponam a Rieti, oggetto di commissariamento ad acta e di recupero del pieno possesso del bene entro il 31.12.2016.
  • Maria della pietà, Roma;
  • Torre Medioevale e Borgo di Palidoro, Fiumicino;
  • Complesso di San Domenico, Villa Cantarano e Palazzo Caetani, Fondi;
  • Palazzo Calabresi, Viterbo;
  • Castello di Roccarespampani, Monteromano, provincia di Viterbo;
  • Certosa di Trisulti, Frosinone: si tratta dell’unico bene che non è di propretà della Regione, ma su cui la Regione Lazio si sta già impegnando per il recupero con un ticket da 100.000 euro attraverso un “accordo di collaborazione” tra assessorato alla cultura e polo museale del Lazio.

 

Tutte le info sono già a disposizione sul portale web www.regione.lazio.it/artbonus.

 

Per far crescere il piano, siamo aperti alla possibilità di includere nel programma anche altri beni sul territorio del Lazio, in una logica di promozione turistica del territorio e delle sue bellezze e di cooperazione tra le comunità locali e la Regione.

 


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
parajumpers outlet
buy AAA Replica Watches rolex watches datejust tag heuer replica