11 dicembre 2015 Bilancio 2016: puntiamo su sviluppo e lavoro e sulla riduzione della pressione fiscale Oggi abbiamo presentato il bilancio previsionale 2016/2018 e la Legge di Stabilità. Il miglioramento dei conti, lo sforzo per ridurre le spese e l’uscita dal commissariamento della sanità ci consentono di entrare in una fase nuova. L’obiettivo per il 2016 è ridurre ancora il deficit nella sanità, produrre altri risparmi e migliorare i servizi e la vita dei cittadini: dai trasporti alle infrastrutture, dall’edilizia scolastica all’inclusione sociale, alla formazione e al lavoro

Più sviluppo, più lavoro, più servizi e riduzione della pressione fiscale: siamo al lavoro per tutto questo da quando siamo arrivati e non ci fermiamo qui ma andiamo avanti. Siamo in una fase nella quale cominciamo a raccogliere i risultati di politiche virtuose per incidere al meglio e positivamente nella vita dei cittadini. Oggi abbiamo presentato il bilancio previsionale 2016/2018 e la Legge di Stabilità. I dati relativi all’export diffusi dall’Istat e quelli relativi al lavoro divulgati dall’Inps ci dicono che siamo sulla strada giusta. Nella nostra Regione, seconda in Italia per export, c’è un più 38% di contratti a tempo indeterminato nel 2015 a fronte di un + 30% a livello nazionale.  La manovra di bilancio 2016 ammonta complessivamente a 3,55 miliardi di euro.

Ecco una carrellata di numeri per dare a tutti la possibilità di capire come stiamo lavorando e quali sono i nostri obiettivi:

 

Risparmi e qualità della spesa

Risparmi sulle spese per enti e società. Nel 2014 la spesa per enti e società era di 192 mln, nel 2015 di 176 mln, nel 2016 sarà di 170 mln fino ad arrivare a 154 mln nel 2018. Con la riduzione dei fitti passivi e attraverso l’attuazione del Piano di razionalizzazione delle società la spesa per il funzionamento degli enti regionali e le società continua a scendere.  Si prevede, nell’immediato, la conclusione del percorso di fusione in un unico soggetto delle due società che si occupano di sistemi informativi e funzioni amministrative, Lazioservice e Lait e la conclusione dell’iter di fusione di Bic in Lazio Innova.

Calano anche le spese per il personale e gli organi istituzionali. La spesa per il personale passa da 282 mln nel 2015 a 281,86 mln nel 2016 nonostante il costo aggiuntivo di 6,7 mln per l’assorbimento del personale delle Province. Per quanto riguarda gli organi istituzionali la spesa passa da 78,8 mln a 76,70 mln. Confermati i trasferimenti per 60 mln al Consiglio regionali e minori spese per 1,6 mln da parte della Giunta.

 

Sviluppo, assecondiamo la crescita

Lazio prima regione italiana nel 2014 secondo Istat per crescita Pil, occupazione e consumi delle famiglie.  Recenti dati diffusi dall’Istat dicono che il Lazio ha una crescita dell’occupazione del 3%, contro una media nazionale dello 0,1%, un incremento del pil dell’1,4% a fronte di una contrazione dello 0,4% registrata in Italia. E, infine, una spesa per i consumi delle famiglie aumentata dell’1,3% contro una media italiana dello 0,4%.

Ecco alcuni dei principali strumenti per assecondare la crescita e lo sviluppo del territorio:

Sosteniamo con fondi e risorse le leggi e le riforme approvate .  Abbiamo garantito la copertura finanziaria per le leggi approvate dalla Regione con 114,56 milioni di euro complessivi tra parte corrente e parte capitale. Nel 2015 la copertura ammontava a 83,94 mln di euro. Cosa vuol dire? Che non ci limitiamo ad applicare e ad approvare riforme o leggi, ma le rendiamo possibili grazie alle coperture. Un esempio? La legge per lo spettacolo dal vivo.

La programmazione europea 2014/2020.Sono già state avviate 35 delle 45 Azioni cardine. Il Bilancio 2016, in linea con la programmazione unitaria dei fondi europei, prevede nel 2016 l’attivazione di Bandi sui tre programmi operativi, Fesr (125 mln), Fse (145 mln) e Psr (169 mln), per un totale di oltre 440 milioni di euro.

Infrastrutture, opere pubbliche e scuole. Nel triennio 2016-2018 sono previsti finanziamenti per 530 mln di euro anche con il supporto del Fondo di Sviluppo e Coesione e 73,2 mln di mutui BEI. Abbiamo già dato copertura agli interventi di conclusione dei cantieri per realizzare la strada statale Monti Lepini, la Rieti-Torano, la tangenziale dei Castelli, il viadotto Biondi a Frosinone, la via Lungoliri a Pontecorvo e garantiamo anche l’avvio del cantiere della Orte-Civitavecchia. Sul bilancio 2016-2018 si prevede la copertura dei lavori relativi alla superstrada Orte-Civitavecchia (105,3 mln), alla Ferrovia Roma-Viterbo (150 mln), alla Linea C metropolitana di Roma (138,7 mln), all’ampliamento della via Tiburtina (16 mln), all’ impianto di risalita del Terminillo (13,9 mln) e alla funicolare di Rocca di Papa (5,3 mln).

Il Programma straordinario di Edilizia scolastica (81,6 mln),  si tratta di opere che potranno trovare attuazione appena il Governo indicherà i criteri di riparto del Fondo Sviluppo e Coesione. Le altre possibili opere finanziabili con il FSC sono: la ferrovia Roma Lido, il prolungamento linea B1metropolitana di Roma, il collegamento Canepina-Vallerano con la superstrada Orte-Civitavecchia, il secondo e ultimo lotto del collegamento stradale Rieti-Torano, l’adeguamento innesto della SS2 (Appia) a Comune di Ariccia e nuovo Ospedale dei Castelli.

Formazione e lavoro. Nel 2016 sono previsti 128,9 mln di risorse di bilancio e 121 mln di fondi strutturali FSE per garantire: il diritto allo studio, la formazione professionale, il coworking, i servizi per l’impiego, le scuole di alta formazione, gli LSU, i progetti per le scuole, i green jobs, il contratto di ricollocazione.

L’assistenza agli alunni disabili. Con la soppressione delle Province, la Regione si fa carico del 50% di quanto veniva garantito in passato dalle Province  per l’assistenza agli alunni disabili con 8,5 mln di euro. Si lavorerà per integrare queste risorse con il Fondo sociale europeo.

Ricerca e innovazione tecnologica. Oltre a 25 mln di euro di fondi strutturali FESR, sono previsti 25,5 mln di euro di investimenti per favorire l’innovazione e sostenere il trasferimento tecnologico e il riposizionamento competitivo. Inoltre, da bilancio, 16 mln sono destinati alla ricerca di base e ai distretti tecnologici;

Cultura e turismo. 41,8 mln di euro di risorse di bilancio per sostenere lo spettacolo dal vivo, la valorizzazione del patrimonio culturale, il fondo per il Cinema e l’audiovisivo oltre a 5 mln del Fesr per produzioni audiovisive.

Interventi per la tutela dell’ambiente e del territorio. Anche qui tanti gli interventi: la potabilizzazione dell’acqua dall’arsenico a Viterbo, l’approvvigionamento idrico Isole Pontine, assetto idrogeologico, Valle del Sacco, interventi per la costa e le spiagge e per la valorizzazione del fiume Tevere per un totale di 164 milioni di risorse a cui si aggiungono 16 mln in più del Fesr nel 2016 per l’assetto idrogeologico e 3 mln per le aree produttive ecologicamente attrezzate (APEA).

Agricoltura. Nel 2016 sono previsti 37,4 mlnper fauna selvatica, calamità naturali, imprese agricole, patrimonio florovivaistico, startup, agricoltura biologica, benessere degli animali, formazione professionale, oltre a 169 mln di euro da Psr Lazio.

 

Al centro le esigenze dei cittadini e i servizi

Più risorse per il trasporto pubblico localeLa quota regionale passa da 292,40 mln di euro a334,80 mln oltre ai 574 mln del Fondo nazionale trasporti per un totale di 908 mln. L’amministrazione regionale compie uno sforzo in più per supportare il tpl di Roma Capitale nell’anno del Giubileo.

Politiche sociali. Si passa da 140 mln di risorse libere di parte corrente per il sociale, nel 2015, a 182 mln, complessivamente tra risorse libere e trasferimenti statali, nel 2016 oltre ai 25 mln previsti con fondi FSE.

Edilizia sanitariaNel bilancio 2016 sono previsti 32,6 mln per l’edilizia sanitaria, oltre a 113,2 mln di trasferimenti statali nel 2016. In particolare, continua l’impegno della Regione per la realizzazione delle Case della Salute con uno stanziamento previsto di 15,5 mln di euro nel triennio 2016/2018.

Rifiuti. Si conferma il piano di raccolta differenziata con 42,5 mln di euro.

Sicurezza. Nel 2016 sono previsti 6,2 mln di euro per rispondere alla crescente domanda di sicurezza dei cittadini. Sarà possibile realizzare importanti interventi per la sicurezza urbana, il contrasto all’usura, il riutilizzo dei beni confiscati, il contrasto alla violenza di genere e a sostegno dell’osservatorio sicurezza e legalità.

 

Al via il percorso per la riduzione delle tasse

La Legge di Stabilità conferma l’esenzione dell’1,6% dell’Irpef  per 2,3 milioni di cittadini.

In particolare, i soggetti interessati dall’esenzione sono:

– i contribuenti con reddito fino 35.000 euro;

– i nuclei familiari con reddito fino a 50 mila euro e con almeno tre figli a carico o almeno un figlio disabile a carico.

Nell’insieme, l’81,7% dei contribuenti del Lazio (2.350.000 su 2.834.000) è esentato dall’aumento.

Sono inoltre previste altre esenzioni che riguardano:

– La tassa per le auto ibride (esenzione per 3 anni dall’immatricolazione);

– la tassa auto storiche (dal 2016 -10% rispetto alle tariffe ordinarie);

– la tassa di concessione regionale apparecchiature radiografiche;

– l’Irap per le startup (per 24 mesi dall’inizio dell’attività).

Il miglioramento dei conti, lo sforzo per ridurre le spese e l’uscita dal commissariamento della sanità ci consentono di entrare in una fase nuova. L’obiettivo per il 2016 è ridurre il deficit nella sanità e generare risparmi fino a 200 mln sul disavanzo programmato nel 2016 consentendo di concretizzare la riduzione della pressione fiscale.

 


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