13 febbraio 2015 “Bombardare Auschwitz: perché non è avvenuto?”. Ti aspettiamo alla presentazione del libro, il 16 febbraio Da anni ci si chiede perché gli Alleati non abbiano bombardato Auschwitz e distrutto la più orribile fabbrica di morte che l’umanità abbia mai conosciuto. Il Libro dello storico Umberto Gentiloni prova a fornire una risposta a questa domanda. Ne parliamo lunedì 16 febbraio, alle ore 20, al cento ebraico italiano il Pitigliani, in Via Arco de’ Tolomei 1 a Roma

Sono passati 70 anni dall’apertura dei cancelli del campo di sterminio di Auschwitz-Birkenau, ma ancora oggi sono tante le domande a cui gli storici cercano di dare una risposta. Una di queste è sul perché gli alleati scelsero di non bombardare il campo di sterminio nazista come tanti deportati speravano.

Bombardare Auschwitz, l’ultimo libro di Umberto Gentiloni, docente universitario di storia contemporanea e nostro delegato alla Memoria alla Regione Lazio,  è un tentativo di di spiegare «perché si poteva fare» e «perché non è stato fatto», perché non si è deciso di intervenire dal cielo evitando alla più grande fabbrica di morte di continuare a uccidere.

Un volume prezioso e arricchito dalle testimonianze di alcuni sopravvissuti: Piero Terracina, deportato da Roma, Shlomo Venezia, catturato a Rodi, e Elie Wiesel, Nobel per la pace. Sono testimonianze emozionanti che consentono al lettore di sentire le sensazioni, il terrore e le speranze di chi viveva dentro l’orrore di Auschwitz.

Lunedì 16 febbraio partecipo alla presentazione del libro di Umberto Gentiloni. Insieme a me, oltre all’autore, ci saranno Pietro Terracina, sopravvissuto ad Auschwitz,  Marcello Pezzetti, storico e Direttore Scientifico della Fondazione Museo della Shoah. Modera Monica Maggioni, direttore di RaiNews24.

L’appuntamento è il 16 febbraio alle ore 20 al cento ebraico italiano il Pitigliani, in Via Arco de’ Tolomei 1 a Roma.

Ti aspettiamo, è un appuntamento importante ed emozionante.


Tag: Blog
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