2 agosto 2016 Anche Castro dei Volsci, Pico e Greccio tra i borghi più belli d’Italia Castro dei Volsci, il borgo affacciato nella Valle del Sacco in Ciociaria; Pico, sul versante settentrionale dei Monti Aurunci; Greccio, sulla valle Santa Reatina: tre nuove stelline per la Regione Lazio che può vantare un bellissimo patrimonio di paesaggi, culture e storie

nella foto una veduta di Greccio

Anche Castro dei Volsci, Pico e Greccio tra i Borghi più Belli d’Italia:  tre nuove stelline per la Regione Lazio che può vantare un bellissimo patrimonio di paesaggi, culture e storie.

Ecco qualche info sui diversi borghi: 

Castro dei Volsci, il borgo affacciato nella Valle del Sacco in Ciociaria, in provincia di Frosinone, conserva la sua storia chiusa fra le mura del centro storico fatto di chiese e monumenti disseminati tra i viottoli ciottolosi Il Medioevo come sempre ha lasciato il suo marchio donando alla cittadina quattro “portali” che segnano l’accesso oggi, al centro storico del paese.

Pico, sul versante settentrionale dei Monti Aurunci, è immerso un paesaggio ricco di vigneti ed uliveti e si trova sempre in provincia di Frosinone. Borgo ricco di storia, nel 1500 fu feudo della famiglia Farnese che lo fece progredire a tal punto che gli abitanti decisero di cambiare il nome in Pico – Farnese. A seguito dell’estinzione della famiglia Farnese, il borgo passò nelle mani di Don Carlo di Borbone, figlio del Re di Spagna. La struttura del borgo è ancora di stampo medievale; sono diversi infatti i resti di mura e torri dell’epoca.

Greccio, aggrappato alle pendici del Monte Lacerone, si affaccia sulla valle Santa Reatina. Fondato forse da una colonia Greca, in tempi antichissimi, si hanno notizie delle battaglie sostenute con le comunità vicine fin dal secolo XI, data della nascita del Castrum. Distrutto a metà del 1200 dalle truppe di Federico II di Svevia e molto dopo, alla fine del 1700, saccheggiato dalle truppe napoleoniche, l’antico borgo conserva intatta la sua tipica struttura di castrum fortificato, con i resti del castello dell’XI secolo. Greccio ha ormai, da secoli, varcato i ristretti limiti del territorio, per assumere un’importanza mondiale dopo aver avuto l’onore di ospitare San Francesco d’Assisi che, proprio a Greccio, rievocò per la prima volta la Natività nel 1223, perché gli ricordava emotivamente Betlemme.


Tag: Blog
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