4 settembre 2015 Salviamo Civita: al via il cantiere per la messa in sicurezza Dopo la frana di maggio ci siamo mossi subito e abbiamo reperito le risorse necessarie per un intervento d’urgenza da 1,2 milioni che metterà in sicurezza la strada di accesso pedonale e carrabile al borgo. Siamo al lavoro, però, anche per affrontare in maniera compiuta il problema dell’area franata, lo stiamo facendo in tanti modi, anche con il nostro appello per candidare Civita e la Valle dei Calanchi tra i siti Unesco

L’area di Civita di Bagnoregio rappresenta un autentico gioiello della nostra regione ma le frane continue dello sperone di tufo sui cui poggia stanno mettendo a rischio seriamente la stessa sopravvivenza della città. Per questo, dopo la frana di maggio non potevamo più aspettare.

1,2 milioni di euro per consolidare l’area. Ci siamo mossi subito e abbiamo reperito le risorse necessarie e siamo riusciti a realizzare un intervento d’urgenza che metterà in sicurezza la strada di accesso pedonale e carrabile al borgo. Il 24 agosto è partita la prima tranche di lavori per un totale di circa 200 mila euro. Questa prima fase terminerà il primo novembre e successivamente si aprirà una seconda fase di lavori che prevede nuovi interventi di protezione dalle frane dell’intero cordone Nord Ovest.

Al lavoro per affrontare in maniera compiuta il problema dell’area franata. Proprio per questo abbiamo proposto di istituire un Tavolo Tecnico Operativo con un rappresentante del Ministero dell’Ambiente, del Ministero Beni e Attività Culturali e Turismo, e dell’Assessorato all’Ambiente della Regione.

Il nostro appello per candidare Civita e la Valle dei Calanchi tra i siti Unesco. Non vogliamo limitarci ad iniziative di questo tipo ma intendiamo guardare al futuro. Questo è il senso dell’appello che abbiamo lanciato e che ha raccolto in poco tempo migliaia di sottoscrizioni, anche di nomi illustri. Insieme stiamo pensando di organizzare un grande evento per reperire risorse economiche e diffondere la nostra volontà e il nostro impegno. Anche in questo modo vogliamo dimostrare che c’è un’Italia che si prende cura delle proprie ricchezze e bellezze.


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
PUOI LEGGERE ANCHE
parajumpers outlet