13 settembre 2016 10 milioni per le imprese del territorio: prorogata la scadenza del bando Una nuova sfida: riaccendere le luci delle città, rivitalizzarle con iniziative economiche che abbiano anche un forte impatto sociale. Sosteniamo tante tipologie di attività: da quelle commerciali, artigianali e di vicinato ai mercati rionali alle attività culturali, fino al turismo. Riportiamo vita e economia nelle zone urbane del nostro territorio. La scadenza è stata prorogata al 15 novembre 2016, qui tutte le info

“Senza le nostre imprese commerciali e artigiane si cancella l’identità stessa della città”, “A luci spente le città muoiono”: sono parole scritte da Furio Colombo nel 1996. Oggi vent’anni dopo, partiamo proprio da questi concetti per presentare questa nuova sfida che stiamo lanciando: quella di riaccendere le luci delle città, rivitalizzarle con iniziative economiche che abbiano anche un forte impatto sociale, coniugare i cambiamenti nel nostro tessuto economico con la preservazione delle nostre eccellenze. Noi vogliamo essere vicini a quei commercianti che hanno resistito negli anni della crisi sono stati anche colpiti da una tendenza che ha spostato il consumo nei grandissimi centri commerciali. Sarà una bomba che creerà lavoro e sarà  una mano tesa a tutto il commercio del Lazio e a coloro che fanno commercio e che da oggi saranno meno soli. Come?

Riportiamo vita e economia nelle zone urbane del nostro territorio. In questi anni tante zone e attività sono state desertificate dalla crisi, e tutto questo ha rappresentato un danno non solo economico, ma anche per quanto riguarda la coesione sociale e la  sicurezza. Il nostro tessuto imprenditoriale è costituito per la stragrande maggioranza da piccole e piccolissime imprese: oltre il 98%. Lo strumento della “rete di impresa” è utilissimo per dare più solidità a queste realtà. Molti studi economici dimostrano che chi si mette in rete, in particolare le imprese di piccole dimensioni, ha maggiori possibilità di accrescere la propria forza e competitività.

Favoriamo la nascita di oltre 100 reti di imprese, saranno messe in rete almeno 3000 imprese laziali. Ci vogliamo confrontare con i migliori esempi europei e internazionali: town center management nel Regno Unito; gestion de Centre Ville in Belgio; Galerie Marchade à ciel ouvert e centre commercial à ciel ouvert in Francia. Tra gli obiettivi, anche la possibilità di dar vita a piattaforme territoriali di attrazione turistica, mettendo insieme bellezza, prodotti tipici, artigianato, ristorazione. sostenendo i progetti anche con l’utilizzo innovativo del web.

Sosteniamo tante tipologie di attività: da quelle commerciali, artigianali e di vicinato ai mercati rionali alle attività culturali, fino al turismo. L’obiettivo dell’avviso è proprio quello di favorire la nascita, lo sviluppo e la sostenibilità di Reti di Impresa tra Attività Economiche su Strada:

  • gli esercizi di vicinato;
  • gli esercizi di somministrazione di alimenti e bevande;
  • le attività artigianali e produttive;
  • i mercati rionali giornalieri e periodici;
  • le medie e le grandi strutture di vendita, alimentari e non;
  • le attività turistiche, di intrattenimento, sportive, culturali quali musei, cinema, teatri;
  • le attività professionali e di servizio;
  • le attività economiche svolte su aree pubbliche in generale, rientranti nell’ambito territoriale che delimita la Rete, ad esclusione dei centri commerciali e delle aree commerciali integrate.

Ecco le caratteristiche delle reti. Le reti si possono caratterizzare per due specificità:

Reti territoriali, con la presenza in un territorio delimitato di un ampio addensamento urbano di offerta economica e di servizio su strada eterogeneo sotto il profilo dell’assortimento merceologico;

Reti di filiera, con la presenza di una molteplicità di attività economiche su strada appartenenti alla medesima specializzazione merceologica, o comunque organizzate secondo un percorso integrato dell’offerta.

Come si partecipa? La partecipazione al bando è un atto composito che avviene in accordo tra un soggetto promotore e i Comuni o i Municipi di Roma Capitale in cui insistono le reti individuate. Il soggetto promotore della Rete ha il compito di individuare la Rete ed elaborarne programma, denominazione e logo. Il programma di Rete predisposto dai soggetti promotori deve essere approvato dai competenti Comuni del Lazio / Municipi di Roma Capitale, che sono i soggetti beneficiari diretti dell’avviso pubblico e sono responsabili dell’approvazione del programma e di tutto quello che consegue.

Presentazione delle domande, tutte le info. L’avviso pubblico sarà aperto dal 17 maggio 2016 al 30 settembre 2016. l’avviso pubblico è finanziato con 10 milioni di euro derivanti da risorse regionali. Il finanziamento massimo erogabile per ciascun programma di rete è pari a 100.000 euro, e gli interventi previsti all’interno del programma di rete dovranno essere realizzati entro 12 mesi dalla data di ammissione a finanziamento.

N.B. : LA SCADENZA DEL BANDO E’ STATA PROROGATA AL 15 NOVEMBRE 2016

Vai qui per leggere il bando


Tag: Blog
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