8 luglio 2016 Il piccolo principe e Kung Fu Panda nella città incantata Il festival "La città incantata" si svolge da oggi a domenica a Civita di Bagnoregio. Un borgo la cui storia risale a 2500 anni fa. Domani e domenica poi tutti gli ospiti si uniranno per un dialogo con il pubblico. Oggi nelle edicole di Lazio e Umbria con la Repubblica viene regalato uno speciale di Martin Mystère dedicato proprio alla manifestazione e ai "misteri di Civita". Nella "Città incantata" tutto diventa possibile

di Luca Valtorta, La Repubblica, 8 luglio 2016

Anche il viaggio per arrivarci ha sapore di fiaba: «C’è un ponte che si può attraversare solo a piedi e poi, quando ci si arriva, si può solo stare insieme. Non si può sfuggire a “La città incantata”». Lo racconta Luca Raffaelli, critico della nona arte e direttore del festival “La città incantata” che si svolge da oggi a domenica a Civita di Bagnoregio. Un borgo la cui storia risale a 2500 anni fa: fondato dagli Etruschi, sospeso come un’isola in mezzo ai calanchi nella campagna dell’alto Lazio, tanto da aver ispirato il grande regista giapponese Hayao Miyazaki per uno dei suoi capolavori, Laputa, il castello del cielo, motivo per cui di qui passano migliaia di turisti giapponesi.

Il luogo perfetto per una manifestazione che proprio al mondo del disegno e dell’animazione è dedicata. «L’intenzione principale è far convivere per tre giorni artisti e pubblico in una maniera che solo questo luogo permette», spiega Raffaelli. E gli artisti coinvolti, più di cinquanta da tutto il mondo, sono davvero straordinari.   Si comincia alle 16 di oggi con la “master class” di Jack Osborne, regista di Kung Fu Panda e de Il piccolo principe. «Un film straordinario e unico che ha messo insieme computer animation e stop motion in maniera originalissima. Una scelta d’autore premiata anche dal pubblico dal momento che è stato il miglior risultato di tutta la storia per Lucky Red che l’ha prodotto e distribuito».

Domani e domenica poi tutti gli ospiti si uniranno per un dialogo con il pubblico. «Dal momento che il sottotitolo della manifestazione di quest’anno è “Meeting internazionale dei disegnatori che salvano il mondo” e che spesso gli autori del fumetto e quelli dell’animazione non si conoscono – spiega Raffaelli – abbiamo deciso di dividerli in coppie miste, ognuna delle quali si presenterà davanti al pubblico: dove le differenze si incontrano, il mondo si salva. Ecco il perché del titolo. Inoltre i disegni verranno venduti nelle piazze e nelle vie del borgo e il ricavato verrà destinato all’associazione Fuocoammmare per i profughi di   Lampedusa». E le differenze artistiche si incontrano anche nelle mostre dei vari autori come Officina Bonelli” (domani alle ore 18) dove sarà possibile incontrare uno dei creatori di personaggi che fanno ormai parte del nostro immaginario, da Tex a Dylan Dog.

Oggi nelle edicole di Lazio e Umbria con la Repubblica viene regalato uno speciale di Martin Mystère dedicato proprio alla manifestazione e ai “misteri di Civita”.  Infine, occhio a due nuove realtà tutte italiane. La napoletana Mad che, dopo I. ‘arte de Infelicità vincitore dell’Oscar europeo dell’animazione Efa, sta per finire il nuovo film La gatta cenerentola. E poi la favola di Virginia Vona che dal Tufello è diventato famoso i Francia: l’artista, quando si è trovato disoccupato per la chiusura dei Mercati Generali dove scaricava casse, si è messo a vendere fumetti autoprodotti che lo hanno reso un vero e proprio caso Oltralpe.

Nella “Città incantata” tutto diventa possibile. Basta crederci. I cartoon saranno venduti nelle piazze e il ricavato verrà destinato all’associazione “Fuocammare” per i profughi di Lampedusa   A Civita di Bagnoregio il festival del fumetto: da oggi a domenica disegnatori, registi e street artist.


Tag: Blog
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