5 giugno 2012 Cittadinanza onoraria per 300 bambini Non è possibile discriminare i bambini che vanno a scuola e giocano con i nostri figli. Per chiedere al Parlamento di approvare una legge sulla cittadinanza per i bambini nati in Italia da genitori non italiani abbiamo promosso un’iniziativa in una scuola simbolo dell'integrazione

Laura ha dieci anni e frequenta la quinta elementare. E’ nata in Italia da genitori peruviani, per questo è considerata dalle leggi italiane una “straniera” anche se ha sempre vissuto a Roma.

Quando compirà 18 anni dovrà chiedere il permesso di soggiorno, altrimenti, dopo aver passato tutta la vita nel nostro paese, dopo aver studiato e giocato con i nostri figli sarà costretta ad andare via.

E’ un meccanismo assurdo e brutale, che va cambiato. Per chiedere al Parlamento di approvare una legge sulla cittadinanza per i bambini nati in Italia abbiamo promosso un’iniziativa nella scuola “Di Donato”, nel rione Esquilino di Roma.

A tutti gli studenti della scuola abbiamo consegnato la Cittadinanza Onoraria, lo abbiamo fatto in un luogo simbolo della convivenza, dell’integrazione e della ricchezza della multiculturalità.

La consegna della ‘cittadinanza onoraria’ è stato un momento molto emozionante. Ho visto un bell’esempio di integrazione che ci dimostra l’importanza di andare avanti per dare la cittadinanza ai bambini nati in Italia da genitori non italiani.

Abbiamo realizzato con i bambini della scuola un video per sostenere la campagna: La Provincia di Roma per la cittadinanza onoraria.


Tag: Blog
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