28 ottobre 2016 Il nuovo contratto di servizio Trenitalia: buone notizie per i pendolari del Lazio Con il nuovo Contratto di Servizio che presentiamo oggi stiamo rivoluzionando il trasporto pubblico e il diritto alla mobilità nella nostra Regione. Non partiamo da zero, è un processo che sta andando avanti in tanti modi con l’obiettivo fondamentale di innalzare la qualità della vita delle migliaia di persone che ogni giorno utilizzano il treno per muoversi nel Lazio

Stiamo rivoluzionando il trasporto pubblico e il diritto alla mobilità nel Lazio: lo scorso 20 ottobre nelle zone colpite dal sisma sono entrati in servizio i primi dei nuovi autobus Cotral che stiamo acquistando per i pendolari, per un totale di 340 nuove vetture che saranno consegnate nei prossimi mesi; abbiamo stanziato 54 milioni di euro per il trasporto pubblico di Roma, per favorire la mobilità intelligente, i nodi di scambio nell’area metropolitana e i nuovi autobus green. Abbiamo circa un miliardo di investimenti sulle infrastrutture, tra rete viaria e ferrovie

Un altro traguardo importantissimo e un’ottima notizia per i pendolari del Lazio: con il nuovo Contratto di Servizio che presentiamo oggi stiamo rivoluzionando il trasporto pubblico e il diritto alla mobilità nella nostra Regione. Non partiamo da zero, è un processo che sta andando avanti in tanti modi, in questi tre anni abbiamo lavorato con Trenitalia all’obiettivo fondamentale di innalzare la qualità della vita delle migliaia di persone che ogni giorno utilizzano il treno per muoversi nel Lazio.

Il contratto di servizio prevede:

  • risorse complessive per 1 miliardo 890 milioni: un corrispettivo da versare a Trenitalia di circa 225 milioni di euro l’anno fino al 2020, compreso il finanziamento in deroga per il biennio 2015-2016.
  • più investimenti, per 539,2 mln su materiale rotabile e tecnologie risorse finalizzate a un ulteriore aumento dell’offerta di servizi forniti ai pendolari e a garantire migliori condizioni in tutte le 8 linee regionali e del Leonardo Express per l’aeroporto di Fiumicino.
  • nuovi investimenti per continuare nel rinnovamento del materiale rotabile e nell’implementazione di nuove tecnologie: con il nuovo contratto di servizio, oltre a corrispondere a Trenitalia 225 milioni di euro l’anno fino al 2020 per aumentare l’offerta si mettono in campo nuovi investimenti pari a 539,2 milioni, di cui 444,2 mln di Trenitalia e 95 mln Regione Lazio. Con queste risorse, i pendolari e i viaggiatori del lazio potranno contare su: 15 nuovi Treni Jazz a servizio dei pendolari e del servizio sull’Aeroporto di Fiumicino, 114 nuove vetture Vivalto e il revamping di 46 treni ad alta frequentazione.
  • più attenzione alla qualità del servizio. Regione, Trenitalia e associazioni dei consumatori e comitati dei pendolari insieme per garantire: più puntualità e affidabilità, più pulizia e condizioni igieniche, più comfort di viaggio, l’aumento dei treni idonei a trasporto diversamente abili e più azioni di antievasione/antielusione.

 

Avanti sulla strada del miglioramento, ecco quello che abbiamo fatto e stiamo facendo:

  • abbiamo messo sulla rete ferroviaria del Lazio: + 130 vetture Vivalto, che equivalgono in totale a circa 26 convogli con composizione a 5 carrozze; + 10 nuovi treni Jazz in funzione per i pendolari e sul collegamento all’Aeroporto di Fiumicino. E oggi qui a termini c’è un nuovo Vivalto che andrà sulla linea Roma-Formia-Napoli.
  • con i nuovi treni siamo arrivati all’82% del rinnovamento del materiale rotabile. Oggi si viaggia meglio di ieri, con treni nuovi, più moderni e più sicuri: nel frattempo siamo riusciti a rendere il servizio più puntuale. Nel 2016 il 92,8% di treni ha rispettato l’orario previsto, con un aumento del 7% rispetto al 2014.
  •  viaggiatori più soddisfatti. Nel settembre 2016 il 72,4% dei passeggeri si è dichiarato soddisfatto del servizio, con un aumento del +6% rispetto a un anno fa e del +9,4% rispetto al 2014.
  • abbiamo rafforzato anche la rete su ferro di Roma gestita dalla Regione, che offre oggi un vero e proprio servizio metropolitano: nelle ore di punta l’offerta è aumentata di oltre 20.000 posti, con treni in media ogni 10 minuti nelle principali stazioni.

Il potenziamento della rete ferroviaria passa anche dal lavoro insieme al Governo e a Rfi: il piano di investimenti con il Governo e con Rfi, che prevede: 367 mln per il potenziamento tecnologico della rete e il miglioramento di 81 stazioni all’interno del Piano Nazionale 500 stazioni. Ecco i principali interventi per potenziare la rete del ferro:

  • sull’area dei Castelli un piano che prevede nuovi posti di incrocio e interventi sulle stazioni sulle linee Ciampino – Albano Laziale- Frascati – Velletri con l’obiettivo di incrementare la frequenza del servizio.
  • raddoppio sulla tratta Campoleone-Aprilia
  • raddoppio tra Lunghezza e Guidonia, Un’azione che consentirà di rendere più frequenti i treni sulla FL2
  • opere strategiche, come il Nodo Pigneto e le ex concesse Roma-Lido e Roma-Viterbo
  • finanziamo la progettazione per la chiusura dell’anello ferroviario a Roma e per il raddoppio del tratto tra Cesano e Bracciano (Vigna di Valle) sulla linea Roma-Viterbo.

Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
PUOI LEGGERE ANCHE
parajumpers outlet
buy AAA Replica Watches rolex watches datejust tag heuer replica