16 settembre 2011 Dal ‘Popolo di Roma’ barbarie politica

“Ho sporto denuncia-querela ai Carabinieri di piazza Venezia contro i responsabili dei manifesti”. E’ la risposta di Nicola ai manifesti affissi dal ‘Popolo di Roma’ con lo slogan ‘Debiti e tangenti – Le macerie della sinistra’.

Nicola considera i manifesti attaccati “un atto di grave aggressione contro un rappresentante delle istituzioni”. Nel corso della conferenza stampa convocata da Nicola sono stati distribuiti ai giornalisti alcuni documenti nei quali l’indirizzo della sede del Popolo di Roma – autore dei manifesti contro Nicola – coincide con la sede della Fondazione Nuova Italia (via in Lucina 17), presieduta dal sindaco Gianni Alemanno.

“Chiedo al sindaco Gianni Alemanno – ha aggiunto – presidente della Fondazione nuova Italia, che ospita anche la sede del Popolo di Roma, di far immediatamente rimuovere i manifesti che sono stati affissi oggi contro la mia persona”.

 

“Una barbarie dialettica che non intendo accettare in quanto accende la macchina del fango sta mortificando la nostra democrazia”. Nicola ha tenuto a ricordare di “non aver mai protestato contro i manifesti finora affissi contro di me perché considero legittimo e sacro, in democrazia, il diritto di critica” ma, ha continuato “associare la mia immagine alla parola tangenti rappresenta un atto di “incivile dialettica politica fondata su ingiurie che ricordano la Roma del Ventennio: forse gli autori dei manifesti non si rendono conto di cosa voglia dire, per una persona onesta, essere accusata di cose gravi e oscene”.

Nicola ha ricordato i manifesti attaccati dal Pd con la scritta ‘Più tasse per tutti’. “Non vorrei – ha spiegato – che i manifesti del Popolo di Roma fossero una risposta a quelli attaccati dal Pd che avevano lo scopo di denunciare gli effetti oggettivi della manovra sui cittadini. Un conto e’ la critica politica, un conto e’ la calunnia: chi confonde questi due elementi di confronto dimostra di non aver chiara la cultura democratica”.

Nicola ha tenuto a ringraziare la presidente della Regione Lazio Renata Polverini per la solidarietà espressa. “Ringrazio – ha detto – la presidente della Regione Lazio, Renata Polverini, che è stata la prima e ha avuto la sensibilità istituzionale di esprimermi immediatamente la sua solidarietà. Ho già chiamato per ringraziarla”.


Tag: Blog
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