12 maggio 2014 Dalla parte delle donne. Con i fatti Dai nuovi finanziamenti per le imprese ‘rosa’ all’apertura degli asili nido. In questo primo anno siamo stati affianco delle donne. Abbiamo ascoltato e accolto le loro esigenze, perché vogliamo cambiare tutto per creare città più vivibili e offrire servizi a misura di donna

In questo primo anno, siamo stati al fianco delle donne. Abbiamo offerto servizi concreti e promosso nuovi progetti capaci di cambiare le cose e di sconfiggere i pregiudizi. Questi sono alcuni dei risultati che abbiamo ottenuto.

1 milione di euro per le imprese al femminile. Le imprese ‘rosa’ sono una realtà importante del nostro territorio e noi vogliamo valorizzarle e sostenerle. Abbiamo previsto un nuovo bando con un milione di euro a fondo perduto, per chi realizza nuovi prodotti o servizi legati soprattutto al tema della conciliazione vita-lavoro.

Premiate le aziende più innovative. Con “Donna forza 8” abbiamo riconosciuto e incoraggiato le 18 imprese ‘rosa’ che hanno investito di più in progetti di innovazione, aggregazione tra imprese, internazionalizzazione, energia pulita e inclusione sociale.

Nuovi asilo nido. Le famiglie hanno bisogno di servizi concreti, vicini e pubblici per i loro piccoli. A Genazzano, in provincia di Roma, e a Cassino, in provincia di Frosinone, abbiamo aperto due nuove strutture. Inoltre, abbiamo previsto l’apertura di 34 nuovi asili nido un totale di 800 posti in più.

Nuova legge contro la violenza sulle donne. Ogni giorno centinaia di donne sono vittime di maltrattamenti e soprusi. Spesso non trovano nessuno che possa accoglierle e aiutarle. Noi abbiamo deciso di finanziare nuove case-rifugio, centri antiviolenza, programmi di educazione nelle scuole e progetti di reinserimento sociale e lavorativo.

Visite gratuite. Per prevenire i tumori al seno e al collo dell’utero, abbiamo garantito a tutte le donne tra i 25 e i 74 anni visite gratuite.

Rimborso per chi sceglie di partorire a casa. Garantiamo un contributo di 800 euro che serve a coprire le spese per le ostetriche libere professioniste che operano privatamente e che seguono le donne durante il travaglio.

Garantiamo l’applicazione della legge 194. Nel Lazio nessun medico potrà rifiutare a una donna la prescrizione di un contraccettivo, così rispettiamo il diritto di scelta di ognuna.

Più donne che uomini nella Giunta. Abbiamo superato la quota del 50% nella rappresentanza femminile, è la prima d’Italia, un motivo di orgoglio per il Lazio e per tutto il Paese.

Record per il numero di donne direttori della sanità. Tra i nuovi direttori di Asl e ospedali del Lazio non vi erano mai state così tante donne. Un altro passo importante per costruire una regione a misura di donna.

Rilancio dei consultori e nuovi servizi per l’infanzia. Mamme e papà devono trovare un’amministrazione che funziona, capace di ascoltare e offrire servizi ai più piccoli, uomini e donne di domani. Grazie ai fondi europei, stiamo realizzando nuovi progetti per rendere più vivibili e verdi le nostre città e per aumentare i servizi per l’infanzia.

Abbiamo sentito il dovere di riconoscere l’impegno e i meriti delle donne che in questi anni hanno brillato per competenze e formazione. Se siamo capaci di dare un esempio concreto si possono sconfiggere pregiudizi e stereotipi e offrire alle più giovani modelli positivi cui guardare.


Tag: Blog
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