11 settembre 2014 Il Lazio cambia anche in Europa. Diario di due giorni di lavoro a Bruxelles Ora chiediamo che anche l'Europa cambi: possiamo farlo a testa alta, con la credibilità di chi ha i conti a posto. E il Lazio comincia ad averli

Due giorni a Bruxelles, per presentare all’Europa il Lazio che cambia.

Un anno e mezzo fa la nostra Regione era fanalino di coda, ora è diventato un simbolo dell’innovazione italiana.

Di fronte a una crisi, negli Stati Uniti, dicono ‘we need a new game’, abbiamo bisogno di un gioco nuovo. Noi ce la stiamo mettendo tutta, stiamo dimostrando che con passione, tenacia e tanto lavoro le cose possono cambiare davvero.

Un esempio? Il Lazio era tra le ultime regioni in Italia per la capacità di spesa fondi europei: ora è cambiato tutto, quando siamo arrivati abbiamo salvato 500 milioni di euro di investimenti che rischiavano di tornare a Bruxelles. Li abbiamo investiti tutti, fino all’ultimo centesimo.

Siamo orgogliosi, anche grazie a questo grande lavoro sono stato nominato relatore del Comitato delle Regioni Sesto Rapporto sulla Coesione dell’Unione Europea, uno strumento utile per difendere e realizzare un modello di sviluppo più equilibrato e sostenibile tra i diversi territori. Un altro segno che la nostra Regione è di nuovo un interlocutore autorevole. Qui trovi il racconto della prima giornata di confronto.

Naturalmente andiamo avanti: nei prossimi anni, fino al 2020 investiremo 2,6 miliardi di fondi europei in 45 nuovi progetti concreti per lo sviluppo, il lavoro, l’economia verde, l’innovazione e la coesione. L’Europa è nata per portare pace, sviluppo e lavoro. Noi ce lo ricordiamo ogni giorno.

Abbiamo raccontato questo lavoro anche al commissario europeo Johannes Hahn e al presidente del Parlamento europeo, Martin Schulz. A loro abbiamo anche chiesto che l’Europa cambi le sue regole: noi delle regioni dobbiamo essere più seri e più rigorosi, ma anche l’Unione europea deve cambiare, penso soprattutto alla discussione sui fondi cofinanziati da tenere fuori dai vincoli del patto di stabilità. Lo spiego in modo più dettagliato in questo articolo che ho scritto per il mio blog su Huffington Post. Se accadesse ci sarebbero le opportunità per far ripartire l’economia.

Ora ci auguriamo che qualcosa cambi: possiamo farlo a testa alta, con la credibilità di chi ha i conti a posto. E il Lazio comincia ad averli. Solo in questo modo puoi permetterti di incidere.


Tag: Blog
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