31 ottobre 2012 Due bandi per le imprese per creare 15 milioni di nuovi investimenti Nei primi tre mesi del 2012, a Roma è diminuito il numero delle aziende. E’ la prima volta dal dopoguerra. Per ridare ossigeno alle piccole e medie imprese la Provincia punta sull’accesso al credito. Non è vero che siamo destinati a veder chiudere le nostre aziende. Con idee innovative e coraggiose possiamo fare molto per invertire la rotta, tornare a crescere e creare lavoro

Due milioni di euro per ridare ossigeno alle piccole e medie imprese del territorio. E’ proprio nei momenti di crisi che le istituzioni devono far sentire la propria vicinanza alle imprese e al mondo del lavoro.

Alla Provincia siamo in prima linea. Con due nuovi bandi che vogliono dare più forza al mondo imprenditoriale. Come? Con questo denaro incrementiamo la concessione di garanzie per le banche, così le imprese ottengono nuove risorse da investire per lo sviluppo e il lavoro. Vogliamo ridare fiducia a un sistema dove proprio il credito è oggi il primo problema.

Sono dati allarmanti, infatti, quelli che arrivano dal mondo dell’economia.

Nei primi tre mesi del 2012, è diminuito il numero delle aziende iscritto nell’albo delle
imprese di Roma. E’ la prima volta dal dopoguerra.

Diminuisce anche il numero di lavoratori per ogni impresa, questo vuol dire che le aziende diventano sempre più piccole e che sono meno capaci di competere in un mercato sempre più globale. Dove le nostre realtà si sfidano con quelle aggressive di Cina, India, Brasile e degli altri paesi europei.

Ma non è vero che siamo destinati a veder chiudere le nostre aziende. Con idee innovative e coraggiose possiamo fare molto per invertire la rotta e tornare a crescere.

Basti pensare che da questo provvedimento possiamo attivare un circolo virtuoso in grado di generare 15 milioni di euro di nuovi investimenti.

Nonostante il Governo abbia tagliato altri 30 milioni di euro, abbiamo concentrato tutti i nostri sforzi nella ricerca di nuove risorse per raccogliere l’allarme degli imprenditori. Pagheremo entro fine novembre il 50% dei fornitori ed entro fine gennaio cercheremo di saldare tutti gli altri.

Pagamenti in tempi certi, iniziative per la formazione, garanzie per il le banche e il credito. Sono gli ingredienti di una ricetta di successo che sembra proprio essere apprezzata dal mondo economico di Roma e del Lazio, che chiedono a gran voce di portare avanti quello che definiscono ‘Modello Zingaretti’.

Bisogna ridare la speranza a migliaia di persone e famiglie, e noi lo facciamo con gesti concreti.


Tag: Blog
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