2 febbraio 2017 Salvamamme, un luogo meraviglioso per non lasciare sole le mamme in difficoltà Il progetto ha ottenuto grazie al Bando Povertà 2014 della Regione Lazio un finanziamento di 255mila euro con il quale sono state assistite oltre 1.000 tra donne in attesa e con figli nel primo anno di vita in difficoltà economica, sociale o psicologica. Il nuovo bando povertà, da tre milioni di euro, nasce per combattere le povertà estreme e dare una mano a chi si trova in una condizione di gravissima marginalità sociale

Salvamamme è un luogo meraviglioso di Roma, qui centinaia di volontari aiutano migliaia di famiglie in difficoltà per non far percepire loro la solitudine: siamo orgogliosi da anni di aver dato una mano ad aiutare questa esperienzae continueremo a farlo.

Il Family Support Center Salvamamme di Roma ospita il più grande Emporio solidale d’Europa dedicato a mamme e neonati. Il progetto ha ottenuto grazie al Bando Povertà 2014 della Regione Lazio un finanziamento di 255mila euro con il quale sono state assistite oltre 1.000 tra donne in attesa e con figli nel primo anno di vita in difficoltà economica, sociale o psicologica, tra cui donne abbandonate o con partner che non hanno riconosciuto il bambino. Con il bando povertà da 7 milioni pubblicato nel 2014 in totale sono stati finanziati 76 progetti.

Un esempio positivo. La Regione, tra l’altro, ha scelto di sostenere ancora il terzo settore e le realtà del sociale, con la nuova edizione del Bando Povertà, rivolto, appunto, a organizzazioni di volontariato, associazioni di promozione sociale, cooperative e imprese sociali, fondazioni, istituti di patronato e assistenza sociale, enti religiosi. Il finanziamento regionale previsto potrà andare da 30mila fino a 150mila euro a progetto.

Il nuovo bando povertà, da tre milioni di euro, nasce per combattere le povertà estreme e dare una mano a chi si trova in una condizione di gravissima marginalità sociale. Sei le categorie di servizi ammesse al bando: distribuzione di pacchi viveri e indumenti, mense sociali, servizi di emporio e banchi alimentari e farmaceutici, centri di ascolto e di pronto intervento sociali, unità mobili di strada, servizi di accoglienza notturna o diurna.

I Progetti di inclusione sociale destinati a soggetti del Terzo settore per la realizzazione di progetti di presa in carico, orientamento e accompagnamento, per percorsi individuali di inclusione sociale attiva di giovani senza lavoro, giovani con disabilità, donne vittime di violenza e detenuti a fine pena con un investimento triennale di 24 milioni nell’ambito del POR FSE 2014-2020. Si stima che a beneficiarne saranno tra le 2.000 e le 2.500 persone in particolari condizioni di vulnerabilità e fragilità sociale.

L’avviso pubblico è suddiviso in tre annualità: i primi 9,6 milioni saranno messi a bando subito (il termine per la presentazione delle proposte è il 15 febbraio 2017), altri 9,6 milioni verranno messi a disposizione nel 2018 (la finestra di presentazione dei progetti andrà dal 19 febbraio al 9 marzo 2018) mentre i rimanenti 4,8 milioni andranno a bando tra il 18 febbraio e l’11 marzo 2019. Ciascun progetto presentato da soggetti del Terzo settore potrà avere un importo massimo di 250mila euro.

Vai qui per tutte le info sul bando.


Tag: Blog
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