29 maggio 2017 Al fianco dei ragazzi del Cinema America: per una grande cultura popolare della città Noi siamo stati fin dall’inizio accanto alla sfida dei ragazzi del Cinema America. Di fronte alle difficoltà e al rischio che la manifestazione fosse cancellata, c’è stata un’enorme reazione popolare della città e del mondo della cultura. La passione di tanti cittadini di Roma e del Lazio per l’arte del cinema è una grandissima risorsa per l’intera Regione, sia dal punto di vista economico che da quello culturale e sociale

Il “Festival Trastevere Rione del cinema” è una grande manifestazione popolare che è entrata tra gli appuntamenti più seguiti dell’estate romana. Io credo che riempire una piazza facendo vedere grande cinema sia un atto importantissimo di riappropriazione della città da parte dei cittadini.

Si offre gratuitamente un prodotto di altissima qualità, un concetto rivoluzionario. Questo fa la differenza sostanziale sul perché ospitare o non ospitare questo evento: significa accendere o spegnere la città. I ragazzi hanno fatto bene a combattere, noi li abbiamo sostenuti provando ad aiutare chi ha forza e passione. Il risveglio della città passa attraverso il sostegno a eventi come questi, che è una storia del rapporto con Roma che arricchisce anche chi non ci metterà mai piede. Vedere Bertolucci che a 45 anni da ‘Ultimo tango a Parigi’ presenta il film ai ragazzi seduti sui ciottoli sarà un evento che rimarrà nella storia culturale della città.

Noi siamo stati fin dall’inizio accanto alla sfida dei ragazzi del Cinema America. Di fronte alle difficoltà e al rischio che la manifestazione fosse cancellata, c’è stata un’enorme reazione popolare della città e del mondo della cultura: sono intervenuti personaggi come Almodovar, Bertolucci, Sorrentino. Anche la Regione ha dato la propria disponibilità, come dall’inizio di questa straordinaria avventura culturale. quindi, grazie ai ragazzi dell’America perché sono i promotori silenziosi di due mesi di grande cultura popolare nella città. Questo, secondo me, è una cosa bellissima e noi, per quello che possiamo, vogliamo semplicemente dare una mano.

Ora le difficoltà sembrano superate. Fondamentale è stato il supporto del I Municipio e della presidente Alfonsi, che si è assunta la responsabilità degli atti amministrativi necessari per consentire lo svolgimento regolare della manifestazione per la durata prevista di 60 giorni.

Una storia che finisce bene, ma che deve mettere in guardia tutti: a Roma servono coraggio e una visione, altrimenti si rischia di spegnere anche le migliori energie che esistono e che possono contribuire a rigenerare la città. Noi pensiamo che questi numeri e la passione di tanti cittadini di Roma e del Lazio per l’arte del cinema possa essere una grandissima risorsa per l’intera Regione, sia dal punto di vista economico che da quello culturale e sociale. Per questo abbiamo aumentato moltissimo gli investimenti nel settore, consolidandoci come prima regione italiana per investimenti nel settore audiovisivo: oltre 22 milioni di euro. Un pezzo importante di quest’azione è proprio nel sostegno a rassegne e festival: negli ultimi tre anni la Regione Lazio ha sostenuto manifestazioni dedicate al cinema con oltre 2 milioni di euro.


Tag: Blog
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