3 febbraio 2014 Da oggi inizia il lavoro per i nuovi direttori generali della sanità. Ecco i compiti su cui li valuteremo Tra 18 mesi la prima verifica dell’attività dei direttori generali che oggi hanno firmato il contratto e sottoscritto gli obiettivi da raggiungere. Verrà riconfermato solo chi ottiene almeno il 7 in pagella

Oggi i nuovi direttori generali della sanità che abbiamo nominato nei giorni scorsi hanno firmato il loro contratto di lavoro con la Regione. Con l’occasione i manager hanno anche sottoscritto gli obiettivi da raggiungere nel corso del mandato, che durerà tre anni.

A metà del mandato, tra 18 mesi, faremo la prima verifica della loro attività. Per essere confermati dovranno ottenere almeno il 7 in pagella nelle diverse voci: saranno 32 per i direttori delle Asl, 21 per i direttori delle Aziende ospedaliere e 15 per il direttore generale dell’Ares 118.

Quali sono i principali interventi che dovranno adottare i direttori generali?

Per i direttori generali di Asl e ospedali. I manager dovranno rimodulare l’offerta ospedaliera della loro azienda entro 180 giorni. Tra le altre cose dovranno applicare il piano per ridurre i tempi di attesa nel pronto soccorso, anche aggiornando  i posti letto di area chirurgica e dell’area medica. E poi sarà compito loro inoltre, definire il percorso per l’apertura della Case della salute (almeno una per distretto). I manager accerteranno anche la riduzione dei tempi d’attesa per gli interventi: in particolare quelli per la frattura del femore dovranno essere fatti entro 48 ore e quelli per l’infarto del miocardio entro 90 minuti. I dg si occuperanno anche della riduzione dei parti cesarei. Inoltre, nel caso in cui i tempi di attesa superino le prescrizioni del nostro piano, i direttori provvederanno a sospendere l’attività di intramoenia. Spetterà loro sia il contenimento degli interessi passivi provocati da ritardi nella certificazione del debito che il contenimento della spesa farmaceutica

Per il direttore dell’Ares 118. Provvederà a realizzare nuove elisuperfici, in particolare nelle aree in cui sono stati dimessi presidi ospedalieri, e a ottimizzare il servizio di elisoccorso con una base di atterraggio nell’area sud di Frosinone. Inoltre procederà con la razionalizzazione delle centrali operative del 118  e aumenterà l’attività della base di Latina, che passerà da 12 a 24 ore.

L’avevamo detto e lo stiamo facendo. Finalmente abbiamo introdotto il merito nella sanità del Lazio, sia nella selezione dei manager che nella valutazione del loro lavoro di tutti giorni. L’obiettivo fondamentale è sempre lo stesso: assicurare a tutte e a tutti una sanità efficiente e di qualità.


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
PUOI LEGGERE ANCHE
parajumpers outlet