26 febbraio 2014 Il 22 marzo saremo a Latina per continuare a lottare contro le mafie e per la legalità La Regione sarà presente alla 'Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafia'. Saremmo felici, se tutti i sindaci fossero presenti con la fascia tricolore. Un gesto per dimostrare la nostra voglia di combattere le mafie, lavorando sempre con coerenza e senza mai abbassare la guardia

Spesso si pensa che nel nostro territorio la mafia non ci sia, che sia qualcosa di lontano, eppure le cronache dei giornali ci raccontano di come stia provando a impossessarsi dell’economia e di come la crisi stia tristemente rendendo più semplice questo compito alle mafie.

Per questo saremo alla ‘Giornata della memoria e dell’impegno in ricordo delle vittime della mafia‘ che quest’anno si svolgerà a Latina il prossimo 22 marzo. Sarà una giornata di coerenza e di orgoglio, per raccontare l’Italia che lotta contro la mafia e per la cultura della legalità.

Radici di memoria, frutti di impegno” è lo slogan scelto per questa manifestazione nazionale. È un’occasione importante per porre all’attenzione di tutti un problema che non può essere sottovalutato.

La lotta alla mafia va fatta tutti i giorni innanzitutto con il buon esempio, con atti amministrativi, con la repressione e con le investigazioni come sta facendo chi sta nelle procure.

Saremmo felici, se tutti i sindaci fossero presenti con la fascia tricolore. Un gesto per dimostrare la nostra voglia di combattere le mafie, lavorando sempre con coerenza e senza mai abbassare la guardia.

In questi mesi, ad esempio, abbiamo lavorato per semplificare le regole di accesso al credito delle aziende, per avviare un’unica centrale di acquisti, per portare trasparenza ad ogni livello.

Vogliamo essere protagonisti di questa battaglia insieme ai cittadini onesti del Lazio. La giustizia e la legalità sono le basi di una democrazia viva e pulita e dobbiamo impegnarci tutti.

La manifestazione inizierà alle 10 del mattino da via Isonzo, per concludersi a Piazza del Popolo, dove sarà allestito un palco a pedali della band dei Tetes de Bois, alimentato da  128 dinamo collegate ad altrettante biciclette.

Dal palco saranno letti gli oltre 900 nomi di vittime delle mafie, semplici cittadini, magistrati, giornalisti,  appartenenti alle forze dell’ordine, sacerdoti, imprenditori, esponenti politici e amministratori locali, morti per mano delle mafie.


Tag: Blog
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