16 maggio 2015 Verso il Giubileo. Sanità: i nuovi servizi per le persone Il Giubileo straordinario annunciato da Papa Francesco è una grande occasione per accelerare il processo che stiamo portando avanti per cambiare la nostra sanità. È un grande investimento che ci consentirà di garantire la sicurezza per i sei mesi del Giubileo, ma che rimarrà dopo anche ai cittadini di Roma e al sistema sanitario regionale

Il Giubileo straordinario annunciato da Papa Francesco è stata una grande occasione per accelerare il processo che stiamo portando avanti per cambiare la nostra sanità. È un processo che abbiamo già avviato con alcuni importanti risultati e che va avanti. Ci siamo mossi fin da subito insieme al Governo, al Comune di Roma e al Vaticano per due motivi:

Il primo: la necessità di mettere il sistema sanitario di Roma nelle condizioni di reggere l’urto di milioni di fedeli che da dicembre 2015 verranno in pellegrinaggio,  anche in considerazione degli oltre 6200 posti letto che il Lazio ha perso nel corso di 8 anni di commissariamento.

Il secondo: un motivo di ordine etico, l’attenzione ai deboli, la necessità di dare assistenza e cure a tutti, nessuno escluso. Un grande passo in avanti per ricostruire un sistema sociosanitario efficiente in sintonia con il messaggio che Papa Francesco ha voluto lanciare con il Giubileo.

 

Il piano che oggi presentiamo si articola in 6 grandi azioni

1. Strutture più moderne, efficienti e vicine alle persone

Ristrutturazione e potenziamento di 12 pronto soccorso di Roma. L’intervento, da 35 milioni di euro, prevede l’adeguamento strutturale e il rinnovo delle attrezzature di tutti i Pronto Soccorso, Dea di I e II Livello, compreso il Policlinico Gemelli. Ecco in particolare quali sono le strutture coinvolte: Policlinico Umberto I, San Giovanni Addolorata, San Camillo Forlanini, Policlinico Tor Vergata, Sandro Pertini, Sant’Eugenio, Grassi di Ostia, Sant’Andrea, San Filippo Neri, Santo Spirito, SS. Gonfalone.

2. Il personale

+ 800 professionisti per le nostre strutture sanitarie. Il fabbisogno straordinario di posti letto nel corso del Giubileo sarà di 122 unità tra terapia intensiva, unità coronarica, medicina d’urgenza, unità trattamento neurologico e psichiatria. Per questo abbiamo deciso di potenziare l’organico delle strutture sanitarie con 800 nuove figure. In particolare:

300 unità a tempo indeterminato. Sarà possibile attraverso lo sblocco del turn over, che passa dal 15% al 30% e che abbiamo richiesto ai ministeri dell’economia e della sanità.

300 unità a tempo determinato, per l’intera durata dell’evento.

200 unità per l’Ares.

3. Le ambulanze

Rinnoviamo il parco ambulanze. Per garantire un sistema dell’emergenza più efficiente stiamo procedendo anche a rinnovare il nostro parco ambulanze: abbiamo già messo a bando l’acquisto di 48 ambulanze per l’Ares 118.E in vista del Giubileo facciamo uno sforzo ulteriore per arrivare a 100 nuove ambulanze. Come? Con un finanziamento integrativo di circa 3,5 milioni che ci consentirà di rinnovare l’intero parco.

4. Punti per il primo soccorso

Attiviamo punti mobili di accoglienza e primo soccorso. In previsione dei grandi eventi giubilari attiviamo 10 punti medici avanzati, Pma, che serviranno per l’accoglienza e il primo soccorso: ci saranno mezzi per il trasporto e la movimentazione stazione termica materiale per l’allestimento reparto sanitario e logistico; tende di supporto per il personale e gazebo per le attività di supporto e logistica.

5. La rete di elisoccorso

Potenziamento la rete di elisoccorso. I punti di elisoccorso con atterraggio notturno in tutta la città di Roma passano da 6 a 38, con una copertura uniforme di tutta l’estensione urbana: 10 dei nuovi punti sono all’interno del Gra. La rete di elisoccorso sarà grande oltre sei volte più grande di quella che c’era.

6. I volontari

Possiamo contare sul supporto di 400 volontari. La grande risorsa del volontariato sarà parte integrante dell’organizzazione: i volontari saranno fondamentali  nell’accoglienza socio-sanitaria dei pellegrini. Per la realizzazione del progetto vogliamo chiedere la collaborazione al vicariato di Roma.

Per fare tutto questo investiamo in totale 88 milioni di euro. Di questi:

Oltre 19 milioni di euro per far fronte all’afflusso straordinario nel corso del Giubileo: sono risorse della Regione che verranno utilizzate in particolare per il rinnovo del parco ambulanze, 3,5 milioni; per la messa a norma delle strutture sanitarie, 1,7 milioni; e per l’ampliamento dal 15% al 30% delle deroghe allo sblocco del turn over, 14 milioni.

Oltre 33,5 milioni di euro per adeguamento e messa a norma dei pronto soccorso. Si tratta di un’anticipazione dei finanziamenti che spettano al Regione per l’edilizia sanitaria.

35 milioni per il potenziamento del personale nelle unità operative di pronto soccorso, del 118 e per finanziare i corsi di formazione dei volontari. sono fondi che abbiamo chiesto di attivare sul fondo sanitario nazionale 2015.

È un grande investimento che ci consentirà di garantire la sicurezza per i sei mesi del Giubileo, ma che rimarrà in gran parte dopo anche ai cittadini di Roma e al sistema sanitario regionale.

 


Tag: Blog
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