7 febbraio 2011 Il Wi-Fi in Tribunale

Il wi-fi gratuito della Provincia di Roma arriva anche negli uffici giudiziari di piazzale Clodio. Nella biblioteca della Corte di Appello ‘Ciaccio Montaldi’, Nicola ha inaugurato uno dei 15 hot spot che serviranno gli utenti, i magistrati e gli avvocati che ogni giorno passano per le aule dei tribunali. Entro febbraio arriveranno anche nelle sede di viale Giulio Cesare, mentre poi si passerà alla sede della Corte suprema di Cassazione, in piazza Cavour, e successivamente agli uffici giudiziari di Velletri, Tivoli, Civitavecchia e Roma. Al taglio del nastro hanno partecipato anche il presidente della Corte d’Appello di Roma, Giorgio Santacroce, il magistrato referente distrettuale per l’informatica, Giuseppe Corasaniti, e il componente della commissione Informatica del Consiglio dell’ordine degli avvocati di Roma, Domenico Condello.

“Crediamo sia importante impegnarsi con dei fatti nella modernizzazione del Paese – ha detto Nicola – quello di oggi è un piccolo contributo al miglioramento della qualità dell’offerta di giustizia, e questo in un periodo di grandi ristrettezze economiche. Per fare una rotonda ci vogliono

500-700mila euro, mentre tutto il progetto Provincia wi-fi non supererà i 2,5-3 milioni. Per questo è giusto investire non solo sulle infrastrutture materiali, ma anche in quelle immateriali che rendono il nostro Paese più moderno”.

Soddisfatto il presidente della Corte d’Appello di Roma, Giorgio Santacroce Santacroce: “Gli hot spot nel Tribunale sono uno strumento fondamentale per la vita quotidiana degli operatori giustizia. Si è fatto nuovo passo avanti nel futuro della digitalizzazione, non è un traguardo da poco”.

Gli hot spot funzionanti sono oltre 500, di cui 361 a Roma e 159 in provincia, mentre sono più di 55mila gli iscritti al servizio, che che ora sarà allargato con Free Italia Wi-Fi, la federazione nazionale delle reti wi-fi pubbliche a cui hanno già aderito la Regione Sardegna e il Comune di Venezia e hanno manifestato il loro interesse le province di Torino, Firenze, Potenza, Pesaro e Prato. “Siamo soddisfatti perché con questa iniziativa siamo riusciti a collaborare con altre istituzioni dello Stato, dopo gli ospedali ora anche con il tribunale – ha detto ancora Nicola – perché questa è una missione che riguarda tutti. Far funzionare lo Stato è l’unica via perché i cittadini riprendano fiducia nelle istituzioni.


Tag: Blog
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