21 febbraio 2012 Cinema e storia si incontrano perché si può imparare la storia al cinema Vogliamo far conoscere la storia del nostro Novecento ai ragazzi attraverso il grande cinema italiano e incontri con registi, attori e intelletuali. Cinema&Storia è il progetto che abbiamo avviato nelle scuole per arricchire la formazione di 2mila studenti: conoscendo la storia si può contribuire alla crescita del nostro Paese

Dopo l’incontro dello scorso ottobre con Paola Cortellesi e l’appuntamento di dicembre con il regista Gillo Pontecorvo, oggi gli studenti degli istituti superiori di Roma e provincia hanno incontrato, al cinema Barberini di Roma, gli attori Piefrancesco Favino e Francesca Reggiani per discutere della commedia dopo la visione di due grandi opere: Prima comunione di Alessandro Blasetti, con Aldo Fabrizi e Enrico Viarisio, e Arrangiatevi di Mauro Bolognini con Toto’, Peppino De Filippo, Franca Valeri, Vittorio Caprioli.

L’incontro e la proiezione dei film si sono svolti nell’ambito del progetto Cinema & Storia-100+1. Cento film e un paese, l’Italia, promosso da Provincia di Roma per favorire la conoscenza della storia del nostro Novecento attraverso il grande cinema italiano.

Il progetto coinvolge 50 scuole di Roma e provincia per un totale di 90 classi, 90 docenti e 2mila studenti.

La scuola è il luogo della formazione dove i ragazzi devono imparare la grammatica, la matematica ma anche a diventare cittadini. Portare le meraviglie della cultura italiana nella scuola per accompagnare lo studio della storia con incontri con attori, registi e intellettuali è un modo di arricchire l’ idea stessa della formazione e noi di questo abbiamo grande bisogno perché se l’Italia vuole rialzarsi in piedi ha bisogno di una generazione in grado fino in fondo di dare tutto quello che può dare”.

Il cinema è espressione, come altre forme culturali, dei periodi che vive e ha vissuto il nostro Paese. Non c’é dubbio che, nonostante i suoi alti e bassi, il cinema italiano abbia dato un contributo incredibile alla formazione della stessa identità del Paese e, soprattutto, e’ un biglietto da visita della nostra cultura nel mondo.

E’ importante che le generazioni più giovani vedano film bellissimi di registi come Visconti, Rossellini, Fellini e non possiamo permettere che scompaiano dalla memoria collettiva di un Paese. È fondamentale che un ragazzo di 17 anni possa vedere i film di un grande regista del passato così come abbia la possibilità di vedere un’opera artistica o un quadro.

Tra i film che verranno visti e discussi dai ragazzi in classe durante l’anno scolasticoLadri di biciclette di Vittorio De Sica, Prima comunione di Alessandro Blasetti, Bellissima di Luchino Visconti, Arrangiatevi! di Mauro Bolognini, L’ eclisse di Michelangelo Antonioni.


Tag: Blog
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