13 marzo 2014 Torno Subito: 10mila ragazzi vanno all’estero per acquisire nuove competenze. Da riportare in Italia Tutti i dettagli per chi vuole partecipare a ‘Torno subito’, il nostro progetto per aiutare i giovani a fare un’esperienza di lavoro o di studio all’estero o in Italia. Così torneranno a casa con nuove esperienze e competenze che potranno riutilizzare per il nostro Paese

Hai tra i 18 e i 35 anni e vuoi fare un’esperienza di studio o lavoro all’estero?

Partecipa a ‘Torno subito’: la Regione Lazio ti dà un contributo a condizione che poi torni in Italia. In questo modo potrai migliorare le tue competenze e il tuo curriculum e sarà un vantaggio per te e per le imprese del Lazio, che potranno contare su professionisti più preparati.

Qui scopri tutte le informazioni:

Possono partecipare al progetto studenti universitari o laureati di età compresa tra i 18 e i 35 anni, residenti o domiciliati nel Lazio da almeno 6 mesi. La domanda e il relativo progetto potranno essere inviati a partire dal 25 Marzo fino alle ore 12 del 5 Maggio 2014.

Un anno la durata totale dei progetti, che saranno strutturati in due fasi e dovranno concludersi entro il 30 settembre 2015.

La prima fase, all’estero o in un’altra regione, ha lo scopo di favorire l’acquisizione di conoscenze, competenze e abilità professionali. I giovani partecipanti, infatti, avranno la possibilità di fare diverse esperienze di lavoro e formazione anche attraverso master e corsi di specializzazione.  Questa fase potrà durare al  massimo  8 mesi.

La seconda fase, nel Lazio, ha due obiettivi. Uno è quello di favorire l’incontro di questi giovani con la realtà lavorativa della regione,  l’altro di riutilizzare sempre all’interno del Lazio le competenze che avranno acquisito all’estero. Questa fase durerà minimo 4 mesi.

I partners dei progetti. Ognuno dovrà averne due, uno per la prima fase e uno per la seconda. In particolare, i partners possono essere enti sia pubblici che privati: organismi formativi, imprese private, cooperative, scuole e università, centri studi, centri di ricerca, associazioni, enti del terzo settore, organizzazioni non governative e fondazioni.

Le borse di lavoro o di studio. Nella prima fase, i vincitori otterranno dei contributi per vitto, alloggio e spostamenti. L’entità sarà diversa a seconda del luogo scelto. Un esempio?  Il giovane che sceglierà gli USA  riceverà un contributo di 1.075 euro e il rimborso spese per il viaggio, quello che andrà in Danimarca, invece, avrà 858 euro più le spese per il viaggio. In questa fase saranno anche finanziate, fino a un massimo di 7.000 euro, anche le spese per corsi di formazione e master. Nella seconda fase, quella che si svolgerà nel Lazio, i vincitori riceveranno un’indennità di 400 euro mensili.

Siamo molto contenti, perché questo progetto, che è rivolto a 350 ragazzi, è stato finanziato con oltre 5 milioni che appartenevano alla vecchia programmazione e che rischiavamo di perdere. Nei prossimi anni contiamo di dare a 10mila giovani l’opportunità di lavorare o studiare all’estero, proponendo loro anche il patto etico di riportare in Italia quello che hanno imparato.


Tag: Blog
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