6 marzo 2014 Nuova Irpef regionale: l’esenzione aumenta per due milioni di persone Prima l’esenzione della nuova Irpef era valida per i redditi fino a 15 mila euro. Adesso siamo al lavoro per estenderla a chi guadagna fino a 28 mila euro l’anno. Sono oltre 2 milioni di cittadini. Così diamo una mano ai cittadini e alle imprese

Meno di un anno fa, quando siamo arrivati, abbiamo trovato una Regione piena di debiti, sull’orlo del fallimento: rischiavamo addirittura di non poter pagare gli stipendi. Questo ci ha portato a fare una serie di scelte, il nostro primo obiettivo è stato quello di salvare il Lazio.

Qualche mese fa  abbiamo aderito al decreto 35,  il provvedimento del Governo che ha permesso lo sblocco dei pagamenti della Pubblica Amministrazione ai fornitori. Questo, solo per il Lazio, vuol dire immettere  8,3 miliardi di euro  destinati a pagare i debiti alle imprese. Con questa scelta abbiamo scongiurato l’aggravarsi di una condizione finanziaria prossima al default, come ha certificato anche la Corte dei Conti.

La nuova addizionale Irpef regionale. In questo caso è dovuta proprio alla scelta irrinunciabile di aderire al decreto 35 per evitare il peggio. In generale, a determinare l’addizionale Irpef è proprio la difficile situazione debitoria della Regione che dal 2008, tra l’altro, è anche sottoposta al piano di rientro dal deficit sanitario.

Chi guadagna meno non paga la nuova Irpef. Prima l’esenzione della nuova Irpef era valida per i redditi fino a 15 mila euro. Adesso siamo al lavoro per estenderla a chi guadagna fino a 28 mila euro l’anno. Sono oltre il 70% dei cittadini, 2 milioni di persone. Così diamo una mano ai cittadini e alle imprese. Infatti vogliamo bloccare l’innalzamento nel 2015. Tutto questo sarà possibile grazie ai risparmi che stiamo ottenendo con la revisione della spesa della Regione, saranno di oltre 200 milioni di euro solo  tra il 2013 e il 2014.

Il Fondo Taglia Tasse.  È qui che andranno le risorse che otterremo con i risparmi provenienti dalla razionalizzazione della macchina amministrativa e dalle ulteriori riduzioni dei costi della politica che stiamo definendo.

L’accordo con i sindacati che hanno firmato l’accordo. L’obiettivo è quello di individuare tutte le modalità attraverso cui destinare in modo equilibrato eventuali risorse alla riduzione dei ticket e alla garanzia degli investimenti sul territorio senza contrarre nuovo debito.

Un piano di rimodulazione complessiva degli scaglioni Irpef. Lo presenteremo entro il 15 settembre per introdurre criteri di maggiore progressività ed equità e valutare ulteriori esenzioni rispetto a quelle già introdotte per il 2014.


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
PUOI LEGGERE ANCHE
parajumpers outlet
buy AAA Replica Watches rolex watches datejust tag heuer replica