13 dicembre 2016 Una nuova pagina per il centro “La Scarpetta”: vicini ai ragazzi e alle loro famiglie Questa struttura, che ha una lunga storia nella cura di pazienti minori con fragilità psichiche, per troppo tempo non è stata sfruttata al massimo delle sue potenzialità. Noi abbiamo deciso di invertire la rotta, non vogliamo lasciare soli i ragazzi e le loro famiglie ad affrontare problemi spesso difficilissimi: questo centro nasce come una risposta collettiva a un problema complesso per dare alle famiglie e ai ragazzi assistenza, umanità e cure adeguate

I disturbi dell’età evolutiva rappresentano un fenomeno in forte crescita. E noi non vogliamo lasciare soli i ragazzi e le loro famiglie ad affrontare problemi spesso difficilissimi. Questo centro nasce come una risposta collettiva a un problema complesso: un luogo in cui scuola, sociale e sanità collaborano per dare alle famiglie e ai ragazzi assistenza, umanità e cure adeguate.

Risolviamo un caso eclatante di malasanità: il centro “La Scarpetta” ha una lunga storia nella cura di pazienti minori con fragilità psichiche, ma per troppo tempo questa realtà non è stata sfruttata al massimo delle sue potenzialità. Qui erano stati investiti ben 300mila euro per risistemare una struttura che di fatto è rimasta a lungo sottoutilizzata. Fino ad oggi, infatti, era infatti garantito solo un numero esiguo di valutazioni sullo stato di salute dei ragazzi, mentre c’era un grande deficit nella capacità di presa in carico, e il centro per l’autismo non è stato mai attivato.

Oggi questa struttura diventa un polo all’avanguardia per i minori:  

  • il polo sarà un punto di riferimento della rete per i disturbi dello spettro autistico, e sarà un punto di riferimento in particolare su 4 ambiti: disagio socio-culturale e scolastico, disagio socio-economico, salute, disabilità e disagio psichico, immigrazione.
  • sosteniamo i servizi con più personale. Già concesso due deroghe alle assunzioni per la Asl Rm1 con due neuropsichiatri dedicati a questa struttura. Abbiamo provveduto ad una riorganizzazione interna del personale per coprire e garantire i servizi 5 giorni su 7 con altri 4 operatori sanitari:1 logopedista, 1 assistente sociale, 1 psicologo 1 terapista della neuropsicomotricità, figure importanti che aumenteranno le ore di attività man mano che crescerà il numero dei minori in cura.
  • entro il 2017 arriveranno nuovi servizi, con la residenza temporanea protetta per adolescenti e l’implementazione per la rete interistituzionale per l’inclusione. Stiamo tracciando per la prima volta un percorso adeguato ai minori che garantisca una maggiore appropriatezza delle cure, perché i bisogni di un minore con disagi così importanti non possono essere affrontati allo stesso modo di un paziente adulto.

Il centro si trova a Roma in piazza Castellani 23.

Potenziata la rete assistenziale sui territori: abbiamo avviato un processo di presa in carico dei pazienti con un piano sulle nuove strutture da aprire o da potenziare. E poi  percorsi integrati di presa in carico e cura dei minori con problematiche legate all’uso di sostanze e  percorsi assistenziali di presa in carico sanitaria e cura dei minori e giovani adulti con problemi psicopatologici e/o psichiatrici sottoposti a procedimento penale.

 


Tag: Blog
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