15 luglio 2015 Ristrutturiamo 12 pronto soccorso di Roma: cure e servizi più umani e vicini alle persone Saranno più accoglienti, più sicuri Per la ristrutturazione, il potenziamento e l’acquisto delle nuove attrezzature abbiamo previsto interventi per 33,5 milioni di euro. Ecco quali sono gli ospedali interessati, è un tesoro preziosissimo che rimarrà in dote ai romani e al sistema sanitario regionale anche dopo il Giubileo

Il Giubileo straordinario annunciato da Papa Francesco è stata una grande occasione per accelerare il processo che stiamo portando avanti per cambiare la nostra sanità e che abbiamo già avviato in questi due anni ottenendo una serie di risultati importanti. In particolare, in vista di questo grande appuntamento, ristrutturiamo 12 pronto soccorso di Roma: saranno più accoglienti, più sicuri E potranno contare su una tecnologia più avanzata. Un tesoro preziosissimo che rimarrà in dote ai romani e al sistema sanitario regionale anche dopo il Giubileo.

Per la ristrutturazione, il potenziamento e l’acquisto delle nuove attrezzature dei 12 pronto soccorso abbiamo previsto interventi per 33,5 milioni di euro. Ecco quali sono gli ospedali interessati dagli interventi:

  1. Policlinico Umberto I
  2. AO San Giovanni Addolorata
  3. AO San Camillo Forlanini
  4. AOU PTV
  5. Sandro Pertini
  6. Eugenio/CTO
  7. B. Grassi
  8. AOU Sant’Andrea
  9. San Filippo Neri
  10. Santo Spirito
  11. Gonfalone (psichiatria)
  12. Policlinico Gemelli

Oggi abbiamo visitato i cantieri del Gemelli e del Santo Spirito insieme al Ministro della Salute, Beatrice Lorenzin. 

Ecco in particolare i lavori e i finanziamenti previsti per queste due strutture:

1,5 milioni per i lavori al Santo Spirito. Questo antico ospedale nel cuore della città nacque nel viii secolo proprio per ospitare il grande numero di pellegrini che visitavano Roma. Nel corso dei secoli si è sviluppato, diventando sempre più luogo simbolo dell’accoglienza e nella cura dei pellegrini, oltre che di tantissimi romani. Abbiamo accelerato sull’avvio dei lavori. Sul totale di 1,5 milioni di risorse, utilizziamo circa 800mila euro per i lavori di ristrutturazione del pronto soccorso, che passa dagli attuali 300mq a 800mq,  e quasi 700mila euro per l’acquisto di apparecchiature elettromedicali moderne e all’avanguardia.

Quasi 3 milioni di euro per il DEA del Gemelli, il dipartimento emergenza accettazione.  Questa struttura che è sempre più un importante Hub di riferimento per il trattamento del paziente politraumatizzato, con ictus, emorragia cerebrale o l’infarto del miocardio. Tra l’altro è anche il Centro di riferimento regionale per le maxi emergenze.

Il nuovo Dea è pensato secondo il criterio dell’intensità di cure e consente di separare i pazienti che richiedono maggiore intensità di trattamento. In particolare la struttura è divisa in due aree a cui i pazienti vengono destinati  a seguito della prima valutazione del paziente e dell’assegnazione del codice di priorità, in questo modo:

Per i codici codici gialli e rossi l’area a Maggiore Intensità. Il nucleo centrale della struttura è costituito dall’area per i codici di media gravità (Area codici Gialli) con 17 postazioni separate e dall’area per gli accessi gravi (Area codici Rossi): 4 postazioni. Questo settore costituisce il “cuore” dell’attività del Pronto Soccorso, in termini di impegno professionale, di risorse umane e tecnologiche, secondo il modello del “doctor to patient”.

Per i codici bianchi e verdi l’area a Minore Intensità. In questa area si effettua la visita medica dei codici a minore priorità, che costituiscono però la percentuale maggiore dei pazienti  che vengono visti in un pronto soccorso. Ci saranno 13 postazioni che potranno accogliere i pazienti in codice Verde, “barellati”, in attesa di approfondimento, con la massima attenzione alla tutela della privacy.

88 milioni di euro in totale per il piano sanità per il Giubileo. Di queste risorse:

Oltre 19 milioni di euro della Regione come stanziamento diretto per l’emergenza straordinaria rappresentata dal giubileo: di cui 3,5 per il rinnovo del parco ambulanze, 1,7 per la messa a norma delle strutture sanitarie e 14 milioni per l’ampliamento dal 15% al 30% delle deroghe allo sblocco del turn over.

Oltre 33,5 milioni di euro per l’adeguamento e messa a norma dei pronto soccorso e sono un’anticipazione della quota spettante alla Regione dei finanziamenti per l’edilizia sanitaria. Gli altri 35 milioni sono fondi che abbiamo chiesto di attivare sul fondo sanitario nazionale 2015 e saranno utilizzati per il potenziamento del personale nelle unità operative di pronto soccorso, del 118 e per finanziare i corsi di formazione dei volontari.

Le visite fatte oggi sono per prender coscienza dell’avvio e dello sviluppo dei lavori dei primi cantieri del Giubileo fondamentali per l’evento ma in realtà trasformeranno  totalmente la qualità dei pronto soccorso romani dei 12 ospedali romani. Non si tratta solo di riverniciare le mura ma di riorganizzare totalmente le strutture e nel caso  del Santo Spirito l’area del pronto soccorso raddoppierà.


Tag: Blog
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