17 giugno 2015 Lazio digitale: 5 azioni concrete per una regione più competitiva e più vicina alle persone Vogliamo costruire uno stato diverso, più moderno, più capace di aiutare le imprese e più vicino ai cittadini. In particolare lavoriamo per le infrastrutture digitali e di rete: dalla banda ultralarga al Data Center unico regionale, fino wi-fi , per rendere la nostra un’amministrazione digitale, aperta e intelligente grazie all’open data e alla dematerializzazione degli atti. E ancora: sanità digitale, moderna ed efficiente, comunità intelligenti e più competenze per i cittadini

Internet e il digitale stanno cambiando radicalmente l’economia, la società, la politica e la vita stessa delle persone. La competitività di un territorio, oggi, dipende anche dal suo grado di digitalizzazione. Un dato, però, deve farci riflettere: oggi le imprese italiane che vendono sul web sono solo il 4% del totale, contro il 15% della la media europea: significa che nel mercato globale il nostro paese ha meno di un terzo delle “vetrine” degli altri Paesi.

La rivoluzione digitale obbliga il pubblico a una trasformazione radicale:  verso forme di governo sempre più orizzontali e attraverso la  partecipazione e la condivisione di scelte e  informazioni. È una necessità a cui non possiamo sottrarci, perché il digitale sta cambiando l’ economia, la qualità stessa della vita dei cittadini, e anche la politica e le amministrazioni pubbliche.

Investiamo in tutto 220 milioni di euro e in particolare per tre azioni specifiche e strategiche: la banda ultra larga, il data center e la digitalizzazione Suap. In particolare le risorse provengono dai fondi FESR e FEASR 2014-2020 e dalla Programmazione Europea 2007-2013 e vecchi fondi FAS. E poi sosteniamo anche altri progetti: dalla sanità digitale alle competenze digitali e tanto altro. Li finanzieremo con altre risorse: Bilancio Regionale, Fondo sociale europeo. Tra le altre cose ci sono da aggiungere anche eventuali risorse nazionali non ancora definite.

 

In particolare lavoriamo su cinque aree di intervento:

1.Le infrastrutture digitali e di rete: dalla banda ultralarga al Data Center unico regionale, fino wi-fi per azzerare il divario digitale e attuare la cittadinanza digitale. In questo ambito il progetto più importante è quello sulla banda ultra larga, una delle azioni cardine della nuova programmazione 2014-2020 che finanziamo con 121 milioni di euro sul Fesr, 40 sul Feasr, a cui si aggiungono 25 milioni della vecchia programmazione.

2.Amministrazione digitale, aperta e intelligente. Dall’open data alla dematerializzazione degli atti fino all’informatizzazione e alla dematerializzazione degli atti amministrativi. Un percorso che renderà l’amministrazione più efficiente grazie alle innovazioni tecnologiche.  L’altro lato fondamentale è rappresentato dall’open government: per aumentare la trasparenza e la partecipazione, a partire dall’apertura dei dati che diventano patrimonio di tutti grazie agli open data.

3.Sanità digitale. La modernizzazione e digitalizzazione del sistema sanitario non solo comporterà enormi benefici in termini di risparmi, gestione e conoscenza dei dati sulla sanità ma contribuirà anche ad aumentare concretamente la qualità della vita dei cittadini. Come? Facilitando l’accesso ai servizi, ad esempio, o velocizzando le modalità per reperire le informazioni.

4.Comunità intelligenti. Vogliamo creare le condizioni per un ecosistema favorevole all’innovazione, allo sviluppo intelligente del mondo produttivo, alla valorizzazione del territorio.  Lo stiamo facendo in tanti modi e con una serie di progetti di crescita, come startup lazio! , la creazione delle reti porta futuro o dei Suap, gli sportelli digitali dove le imprese avranno accesso ai servizi regionali o europei.

5.La cittadinanza e le competenze digitali. Per sviluppare nei cittadini le competenze e anche la consapevolezza dei diritti e doveri nell’era di internet. Lo faremo anche attraverso una serie azioni di informazione e formazione e anche tramite il rafforzamento del modello di governo partecipato tra l’amministrazione regionale e il territorio.

Non ci fermiamo qui ma andiamo avanti nei prossimi mesi per costruire insieme un  dialogo concreto, attento ai problemi, fattivo. Vogliamo costruire uno Stato diverso, più moderno, più capace di aiutare le imprese e più vicino ai cittadini. È una sfida ambiziosa ma anche una trasformazione profonda che sta avvenendo e che vogliamo affrontare se vogliamo restare al passo dei tempi.

 

 


Tag: Blog
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