14 luglio 2016 Lazio Semplice: la Regione più semplice, più trasparente e più competitiva Oggi abbiamo presentato insieme al Ministro Madia una serie di novità per ridurre la burocrazia e gli sprechi e migliorare i servizi nel Lazio. Tante innovazioni per essere vicini alle imprese e ai cittadini. La nuova conferenza dei servizi, che introduciamo dopo la riforma del Governo, e che comprende anche la conferenza semplificata e la conferenza simultanea. E poi rendiamo le cose più semplici anche per quanto riguarda l'autorizzazione sismica. L'altra novità è la Centrale unica di Committenza

Oggi ho presentato insieme al Ministro Madia una serie di novità per ridurre la burocrazia e gli sprechi e migliorare i servizi nel Lazio, per stare vicini ai cittadini senza costringerli a fare il giro delle Sette Chiese per ogni cosa di cui hanno bisogno. Ci stiamo muovendo insieme nella convinzione che una riforma radicale della pubblica amministrazione sia una delle grandi priorità del Paese perché la burocrazia costituisce un freno enorme allo sviluppo e perché pensiamo che per competere con le altre grandi aree dello sviluppo del mondo dobbiamo abbattere ogni ostacolo tra impresa e Pa. Il Lazio, anche questa volta, come su spending review o fatturazione elettronica, è tra le prime regioni a recepire le importanti innovazioni introdotte dal Governo.

Il Lazio in prima linea sulla semplificazione. Oggi anche il Ministro Madia ci ha espresso il suo apprezzamento e il suo sostegno al lavoro che stiamo portando avanti: “Tra l’approvazione di un iter legislativo anche lungo e complicato come quello della riforma della Pa e il cambiamento concreto nella vita del cittadino si deve mettere in moto un grande sforzo collettivo che non può che partire dagli amministratori, dai presidenti di Regione, dai sindaci, che devono innanzitutto conoscere e condividere gli obiettivi innovativi che abbiamo introdotto e poi presto e bene attuarli e calarli sui territori. Con il presidente Zingaretti c’è sempre stata una comune sensibilità, e addirittura molte innovazioni sono state introdotte nella Regione Lazio prima ancora che noi approvassimo in via definitiva la legge. Questo prova che quando si mette in atto un processo virtuoso e c’è la volontà e la responsabilità di assumersi anche la leadership di un cambiamento, questo si può fare presto e bene. Io sono molto contenta di essere oggi qui a presentare la nuova conferenza dei servizi del Lazio il giorno dopo che la riforma del governo sulla conferenza dei servizi è andata in Gazzetta ufficiale”.

Ecco quali sono le novità che abbiamo introdotto. Con il pacchetto di semplificazioni #Laziosemplice, rendiamo l’amministrazione regionale più veloce, più efficace e più trasparente:

 

1.La nuova conferenza dei servizi, in attuazione le nuove norme statali contenute nel decreto delegato sulla conferenza dei servizi. Prima, per le conferenze più complesse, erano necessari i pareri anche di 6 diverse strutture regionali: ambiente, difesa del suolo, urbanistica, antisismica, salute, paesaggistica.

Cosa prevede la nuova conferenza dei servizi? L’invio di documenti per via telematica, per evitare la necessita’ di continue riunioni fisiche tra i soggetti coinvolti; la conferenza simultanea con riunioni fisiche limitate, come previsto dalla riforma madia, solo ai casi strettamente necessari; e soprattutto, abbattiamo il numero dei soggetti coinvolti: prima si potevano superare anche i 10 soggetti istituzionali coinvolti. Ora saranno solo tre i rappresentanti della pa coinvolti, uno per ciascun livello amministrativo.

2.La semplificazione dell’autorizzazione sismica, con il nuovo regolamento e con l’introduzione di “opengenio” per la gestione digitale delle pratiche. Sempre sull’autorizzazione sismica, introduciamo un grande elemento di innovazione, con l’adozione del nuovo sistema per gestire le pratiche per l’autorizzazione e accorciare i tempi di attesa. Il nuovo sistema consente anche l’integrazione con il sistema pubblico di identità digitale (spid), in questo modo viene operata la completa dematerializzazione di tutta la complessa procedura. i pagamenti avverranno in forma elettronica e soprattutto, novità importantissima, i dati digitali di opengenio si potranno intersecare con quelli degli sportelli unici per l’edilizia (sue) e per le attività produttive (suap) dei singoli comuni.

3.La centrale unica di committenza. Uno strumento importantissimo, perché ci aiuterà a risparmiare e, insieme, a garantire la regolarità e la trasparenza nei contratti pubblici, quindi prevenire il rischio di fenomeni corruttivi e accorciare i tempi delle procedure di assegnazione. in particolare, questo organismo si occuperà di appalti di lavori centralizzati per importi a base d’asta, di norma, superiori a 150mila euro. Per appalti il cui importo a base d’asta risulti inferiore a 150mila dovranno essere seguite procedure standardizzate e adottati gli schemi tipo predisposti.

In questi mesi il Governo e il ministro Madia in particolare hanno aperto una fase di grande innovazione, direi di rivoluzione della Pubblica amministrazione. Noi vogliamo raccogliere queste spinte all’innovazione e candidarci ad essere tra le regioni che prime in Italia attuano questa rivoluzione a favore dei cittadini, delle imprese e di coloro che vogliono un rapporto sano con la Pa. In passato abbiamo svolto un ruolo importante su altri capitoli, penso alla fatturazione elettronica, inaugurata alcuni mesi prima delle scadenze indicate dal governo, e oggi apriamo una grande e nuova fase di innovazione con ‘Laziosemplice’.


Tag: Blog
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