3 agosto 2015 Legalità e trasparenza: ecco la vera storia di questi 2 anni e di come il Lazio ha voltato pagina Ho dato mandato ai miei legali per querelare Salvatore Buzzi per le sue dichiarazioni. Lui che è accusato, ora accusa dal carcere: ecco le falsità che racconta e la verità su come sono andati i fatti

Ho dato mandato ai miei legali per querelare Salvatore Buzzi per le sue dichiarazioni.

Lui che è accusato, ora accusa dal carcere. Credo che l’accusato possa mentire sulle proprie responsabilità, ma non di calunniare terzi. Buzzi sta mettendo in campo la sua strategia difensiva: sottrarsi all’accusa di associazione mafiosa e rappresentare una condizione di persona vessata dalla politica per riuscire a lavorare. Per questo Buzzi risponderà di fronte alla Giustizia.

Ecco le falsità che Buzzi racconta e la verità su come sono andati i fatti: 

Gara Cup. Gli accordi spartitori non sono mai esistiti e nemmeno teorizzati. Io non mi sono mai sottratto al confronto con nessuno, tantomeno con le forze dell’opposizione, e le uniche indicazioni che ho sempre dato in pubblico e in privato sono sempre state quelle di garantire la massima trasparenza.

La gara multiservizi per il Lazio. Si tratta di una gara molto complessa che dovrà portare a risparmi di 250 milioni di euro per la Regione. Anche per questo, abbiamo chiesto a un’autorità terza, il Gse, di indicare il nome di tecnici qualificati per la commissione. La gara è ancora in corso.

La sede della Provincia di Roma. Buzzi afferma, non per conoscenza diretta, ma perché gli sarebbe stato riferito da terzi, che sull’acquisto del Palazzo della Provincia di Roma, si sarebbero pagate somme illecite a diverse persone. Dagli organi di stampa abbiamo appreso che gli interessati hanno provveduto a smentire ma anche a promuovere querele su queste affermazioni. Si tratta di una ricostruzione palesemente e totalmente falsa. La Provincia di Roma non comprò nessun palazzo prima che venisse costruito e compito della mia amministrazione insediatasi nel 2008 fu quella di portare a termine un’operazione decisa nel 2005 perché condividevamo l’idea di politiche di revisione della spesa di concentrare le sedi istituzionali divise in diversi siti con risparmi di diversi milioni di euro.

Nessun appalto finito a Mafia Capitale. Rifiuto il teorema per cui l’unico modo da parte di un’azienda di vedere riconosciuto in una gara il proprio diritto sia quello di passare per le forche caudine della corruzione. Lo dico nel rispetto del lavoro fatto in questi anni e degli assegnatari di circa 4 miliardi di euro di gara, tra cui non c’è nessuna delle società collegate all’inchiesta ‘Mafia Capitale’.

La storia di questi due anni alla Regione è stata una storia diversa dal passato. Abbiamo lavorato per demolire moltissima di quella sovrastruttura regionale che a volte è stata il terreno di pratiche consociative, che hanno creato nel tempo costi insostenibili, debiti e anche opacità.

Andiamo avanti con la trasparenza e con la legalità. Abbiamo creduto al protocollo con Anac non come protocollo burocratico, ma sottoponendo all’Autorità, senza paure e per migliorare, molti dei capitolati più importanti delle gare regionali. Abbiamo approvato un accordo proprio per lottare insieme ed essere più forti contro la corruzione, anche attraverso una nuova legge che pone vincoli unici in Italia sul finanziamento della politica, l’ingresso della Direzione Investigativa Antimafia nell’Osservatorio e l’istituzione di una Commissione sulla criminalità organizzata e le mafie.

Un’ultima considerazione. Nei giorni scorsi ho parlato di rischio di impraticabilità di campo perché vedo concretamente il rischio, a questo punto, di un perenne stillicidio non motivato dalle indagini, ma spesso dall’uso distorto che se ne fa e che può inquinare, in un polverone in cui sono tutti uguali, il clima di civiltà, chiarezza e credibilità che credo debba esserci sempre intorno alle istituzioni repubblicane.

Credo ci sia un tema di autonomia della politica: deve essere instancabile nella gestione della cosa pubblica, nell’offerta di garanzie di trasparenza, nella legalità e che devedare alle dichiarazioni e agli avvenimenti il peso che meritano.


Tag: Blog
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