17 maggio 2017 Approvata la legge sul servizio civile regionale, diamo voce ai giovani che vogliono essere protagonisti del futuro di tutti Potranno svolgere il servizio civile regionale i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 29 anni (35 anni per le persone con disabilità). Gli studenti tra i 16 e i 18 anni potranno svolgere esperienze integrate nei percorsi di istruzione o formazione professionale, in accordo con l'Ufficio scolastico regionale del Lazio. I progetti potranno durare tra i 9 e i 12 mesi per un impegno settimanale tra le 25 e le 30 ore. Prevista anche la possibilità di svolgere servizio all'estero

Approvata all’unanimità la nuova legge sul servizio civile. Per la prima volta il Lazio istituisce il servizio civile regionale, i ragazzi e le ragazze hanno più opportunità per dare una mano in progetti di carattere sociale, culturale e ambientale. In questo modo potranno acquisire competenze utili per il mondo del lavoro e dare una mano a tutta la comunità. Diamo voce ai giovani che vogliono essere protagonisti del futuro di tutti. L’obiettivo è quello di favorire la formazione dei giovani ai valori di giustizia e solidarietà e promuovere la partecipazione sociale e l’educazione alla cittadinanza attiva e solidale.

I dettagli:

È previsto uno stanziamento complessivo di circa 1,6 milioni di euro per il triennio 2017-2019. Potranno svolgere il servizio civile regionale i ragazzi di età compresa tra i 18 e i 29 anni (35 anni per le persone con disabilità). Gli studenti tra i 16 e i 18 anni potranno svolgere esperienze integrate nei percorsi di istruzione o formazione professionale, in accordo con l’Ufficio scolastico regionale del Lazio. I progetti potranno durare tra i 9 e i 12 mesi per un impegno settimanale tra le 25 e le 30 ore. Prevista anche la possibilità di svolgere servizio all’estero.

Il servizio potrà essere prestato nell’ambito di progetti di enti e organizzazioni pubblici e privati, iscritti in un albo istituito dalla nuova legge. I settori nei quali sarà possibile presentare progetti sono quelli dei servizi alla persona, dell’educazione alla salute, dell’educazione e promozione culturale, dell’educazione ambientale, della valorizzazione e salvaguardia del patrimonio, della protezione civile, dell’educazione al rispetto della legalità, della cooperazione internazionale, dell’educazione al consumo consapevole e alla valorizzazione del commercio equo e solidale, della promozione dello sport, della riqualificazione urbana e della educazione alla pace.

La Regione potrà stipulare accordi con università ed istituti di formazione e ricerca finalizzati al riconoscimento di crediti formativi e organizzare campagne informative all’interno di scuole, università ed enti del terzo settore, anche attraverso la produzione e distribuzione di materiale informativo cartaceo e multimediale.

Istituita, infine, la Consulta regionale per il servizio civile, organismo permanente di consultazione, confronto e raccordo della Regione con enti locale e con rappresentanti, enti e associazioni iscritti nell’albo regionale.


Tag: Blog
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