4 settembre 2017 Trasparenza e innovazione per difendere sempre l’interesse pubblico In questa lettera al direttore di Repubblica chiarisco alcuni aspetti legati alla vicenda dello spettacolo "Il divo Nerone"

La mia lettera a Repubblica, 2 settembre 2017 

Caro direttore,

non ci sfuggono la puntualità e la fondatezza delle critiche dell’articolo di Sergio Rizzo pubblicato ieri dal titolo “Nerone l’ecomostro infinito di Roma”, ma scrivo per chiarire alcuni elementi che penso sia necessario conoscere sul ruolo della Regione Lazio nella vicenda.

1. La Regione Lazio in questi anni ha recuperato una straordinaria capacità di uso dei fondi europei, azzerando i ritardi nella programmazione 2007-2013 e collocandosi tra le prime Regioni ad aver approvato i programmi 2014-2020. Questo ha permesso di erogare alle imprese sotto forma di contributi o prestiti centinaia di milioni di euro. Anche grazie a questo la Regione Lazio è tornata leader in molti indici di crescita: nuove imprese, lavoro, Pil, start-up.

2. Dal 2012 al 2017 solo in venture capital la Regione Lazio ha investito circa 20 milioni di euro, a cui si aggiungono circa 10 milioni provenienti da privati: tutti assegnati attraverso bando e una valutazione indipendente svolta da uno specifico organismo deliberante composto da esperti di Venture Capital, selezionato con avviso pubblico nel 2011 e remunerato con i profitti realizzati. Tra questi anche il milione assegnato alla società che ha prodotto il Divo Nerone che aveva tutte le autorizzazioni e i requisiti per partecipare al bando.

3. Il progetto si è rivelato un fallimento e ovviamente da tempo sono in atto tutte le iniziative tese a recuperare i fondi erogati e difendere l’interesse pubblico.

4. È ovvio che alla Regione Lazio, e su questo siamo intransigenti, il livello politico non esercita alcun tipo di influenza sulla destinazione dei fondi erogati attraverso bandi pubblici, perché non solo sarebbe illegale ma, per la concezione che ho io della cosa pubblica, immorale e deprecabile.

5. Ho scritto queste righe per chiarire il contesto in cui si è svolta la vicenda del Divo Nerone, un caso su cui faremo sicuramente luce fino in fondo, ma di cui mi sembra corretto dare conto, per completezza di informazioni, anche della grande trasparenza e innovazione che abbiamo messo in campo nella gestione dei fondi europei, altrimenti il lettore potrebbe avere la sensazione che in Italia non cambia mai nulla e francamente non è così. 


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
parajumpers outlet