19 febbraio 2014 Lingua dei segni: una proposta di legge per riconoscere i diritti di tutti La sordità impedisce a migliaia di persone di comunicare, di praticare attività sportive, di guardare programmi televisivi o seguire corsi di formazione. Noi vogliamo superare questi ostacoli riconoscendo ufficialmente la lingua dei segni (Lis) e garantire a tutti il diritto di esprimere se stessi nella propria lingua

In Italia più di 70 mila persone sono sorde. Ogni giorno incontrano tante barriere, quando fanno sport, vanno a scuola o quando guardano la televisione. La comunicazione per loro è difficile, spesso impossibile.

Per superare questi ostacoli abbiamo presentato una proposta di legge per riconoscere la lingua dei segni, che è data da un insieme di movimenti delle mani, del corpo ed espressioni del viso.

Che cosa comporta?

servizi di assistenza alla comunicazione e interpretariato nelle scuole e nelle università, uso di nuove tecnologie nei corsi di formazione, realizzazione di telegiornali e di programmi televisivi con sottotitoli e traduzioni simultanee, collaborazione con associazioni che tutelano gli interessi delle persone sorde e dei loro familiari.

Riconoscere questa lingua, significa garantire loro il diritto di esprimere se stessi, di accedere a cultura, servizi e informazioni da cui troppo spesso sono ancora escluse.


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
PUOI LEGGERE ANCHE
parajumpers outlet