2 ottobre 2017 Per tutelare bellezze del territorio: istituiti quattro nuovi monumenti naturali Il Lazio ha bellezze uniche al mondo dal punto di vista ambientale, storico e culturale che vogliamo tutelare in modo concreto: per questo abbiamo istituiamo quattro nuovi Monumenti naturali

4 nuovi monumenti naturali. Abbiamo deciso di tutelare in modo concreto quattro aree di grande interesse naturalistico e storico-archeologico che hanno contribuito in maniera significativa a definire il nostro paesaggio. I nuovi 4 monumenti naturali si aggiungono ai 29 già esistenti che fanno parte delle 83 aree naturali protette del Lazio, per un totale di superficie protetta pari a 230.664 ettari, il 13,5% circa del territorio regionale.

Questi i 4 monumenti:

  1. La Frasca: circa 73,77 ettari, nel territorio dei comuni di Civitavecchia e Tarquinia, nelle province di Roma e di Viterbo. Si tratta di un’area di rilevante interesse naturalistico, paesaggistico e storico-archeologico con un ambiente forestale costiero e 45 specie di avifauna di particolare interesse. Al suo interno si trova l’antico porto romano di Columna con una villa romana.
  2. Valloni della via Francigena: 104,79 ettari nel territorio del comune di Capranica, in provincia di Viterbo, che provvederà alla sua gestione. L’area tutelata si sviluppa in due valli e ha un’elevata diversità di tipologie forestali. Sulla sommità del monte Terenzio, vicino a una chiesa rurale del Cinquecento, si sviluppa un bosco di leccio ad alto fusto oltre a sorgenti di acque naturali. L’area è attraversata dalla via Francigena, un percorso che collega i maggiori luoghi spirituali europei e che vogliamo valorizzare e promuovere in modo concreto.
  3. “Aquinum”: 132 ettari circa nel territorio del comune di Castrocielo, in provincia di Frosinone. Ospita la “Sorgente Capo d’acqua di Aquino” con valori di geodiversità di particolare rilevanza e notevoli testimonianze archeologiche dell’antica città di Aquinum. Sono presenti anche elementi di interesse floristico e paesaggistico.
  4. “Pyrgi”: 67,65 ettari nel comune di Santa Marinella, all’interno della Città Metropolitana di Roma Capitale. Si tratta di un’area di rilevante interesse naturalistico, storico-archeologico con un tratto costiero e un habitat di vegetazione molto raro nel Lazio. Nel territorio di Pyrgi sono presenti due santuari etruschi e altri documenti di eccezionale importanza per l’interpretazione della lingua etrusca, attualmente oggetto di attività di scavo per lo studio dell’area costiera e dell’antico porto di Pyrgi. Nelle vicinanze si trova il Castello di Santa Severa, un luogo che negli ultimi anni è stato oggetto di importanti interventi di restauro e valorizzazione.

Salvaguardare territori di particolare interesse storico, paesaggistico e naturalistico che rappresentano la storia della nostra comunità e che vanno tutelati ad ogni costo: per questo motivo sono stati istituiti i quattro muovi monumenti naturali.

La nostra regione ha una vocazione di sostenibilità ambientale e culturale che si deve rafforzare e promuovere.

 


Tag: Blog
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