9 dicembre 2014 Agenzia di Rating: promosso il nostro lavoro per mettere a posto i conti della Regione L`agenzia promuove gli sforzi di ristrutturazione che stiamo portando avanti. Nel complesso 800 milioni di interessi risparmiati: tutto questo ci consentirà di raggiungere l'equilibrio finanziario entro pochi anni

di Eugenio Occorsio, La Repubblica, 9 dicembre 2014

Sovrastata dalla doppia tempesta, quella locale con l’inchiesta sulla mafia a Roma, e quella nazionale con l`ennesimo downgrading sancito da Standard Cr Poor`s, è passata sotto silenzio una notizia buona e sorprendente: Moody’s, l’altra agenzia internazionale di rating – più prestigiosa e influente (sugli operatori) diSerP`s-ha emesso il 5 dicembre un rapporto molto positivo sugli sforzi della Regione Lazio per allentare la morsa del debito.

«Il Lazio – scrive il report che-non è stato reso noto alla stampa ma inviato a tutte le grandi banche d`investimento e ai fondi internazionali clienti di Moody`s – non avrà bisogno di emettere alcun nuovo titolo nel 2015 e nel 2016». Ciò perché l’impegnativa operazione in corso di ristrutturazione del debito «genererà sostanziali risparmi di costi in termini di interessi e ridurrà l`esposizione sui mercati».

Moody`s afferma di aspettarsi che «la ristrutturazione, che sarà completata entro fine 2014, consentirà un risparmio sugli interessi per il Lazio di 750-800 milioni». Il tutto «permetterà di conseguire una flessibilità che aiuterà la Regione a raggiungere l’equilibrio finanziario entro pochi anni».

Il merito della Regione Lazio, scrive l`agenzia americana, sta nell’aver colto al meglio un’opportunità offerta dal governo nazionale. A nove Regioni compreso il Lazio è stato consentito di ristrutturare un totale di 16 miliardi di vecchi e costosi titoli trasformandoli in meno onerosi prestiti governativi a 30 anni. La Regione Lazio ha partecipato all’iniziativa con 5,3 miliardi, più di qualunque altra, su 17,7 miliardi di indebitamento complessivo, il più alto d’Italia.

Quando sarà completamente implementata, la ristrutturazione permetterà di risparmiare 136 milioni l’anno fino al 2028, di cui il 67% riferiti a prestiti e il 33% a bond: i primi sono due crediti che il Lazio ottenne dal Tesoro nel 2008 e 2011 per 5,3 miliardi in tutto, con restituzione rispettivamente 2037 e 2040, per ripagare vecchi debiti. Questi prestiti hanno un valore residuale attuale di 4,7 miliardi, ma in novembre la Regione e il ministero hanno negoziato un rifinanziamento al nuovo tasso del 3,55% (precedenti rispettivamente 4,9 e 5,7 ).

Moody`s calcola che l’operazione porterà ad un risparmio di 91 milioni l’anno fino alla maturazione, equivalenti a 354 milioni in tutto. Per quanto riguarda i bond si tratta di due emissioni del 1998 e del 2006 con scadenza 2028 e tasso fisso del 5,7%, anch’esso ora rinegoziato a condizioni molto più favorevoli. In questo caso la rinegoziazione, conferma Moody’s, «si concluderà entro fine anno».

Nell’operazione, puntualizza l’agenzia di rating, è inclusa l’eliminazione di qualsiasi rischio connesso con i derivati. Tutto questo processo condurrà oltre che a un sostanzioso risparmio di costi, a una riduzione nell’esposizione a creditori privati. I costi del nuovo finanziamento, quello trentennale di cui si parlava, saranno equiparati ai buoni del Tesoro di durata comparabile, attualmente il 2,89%.

«Tutto ciò allevierà le pressioni sul bilancio causate finora da una rigida struttura di costi e da un indebitamento molto alte)» La ristrutturazione in corso è complessa, dice Moody`s ma ben avviata. «Consentirà, oltre ai forti risparmi in interessi, di cambiare la formula di restituzione in alcuni casi dai tassi variabili a quelli fissi (che saranno parametrati a quelli odierni molto bassi, ndr) ed estenderà la durata dei prestiti».

Altri vantaggi chiave, ripete l’agenzia, «saranno la chiusura dei derivati associati con i vecchi titoli di debito eliminando così i rischi di mercato, e la sostituzione dei creditori esterni e stranieri con il governo: questo rafforzerà il suo ruolo di maggior creditore al Lazio con l`88% del debito regionale».

Moody’s scende anche nel merito delle scelte dell’attuale giunta regionale. In particolare nota che, «sei minori costi del servizio del debito
allenteranno le pressioni di bilancio sul Lazio, la Regione ha anche raggiunto positivi risultati nel consolidamento del settore sanitario».

Anche se l’agenzia ricorda che con il costo dell’indebitamento è ancora pari al 7,8% delle entrate operative il più alto d`Italia, e che nuovi problemi potranno sorgere dalle manovre pubbliche in corso, il riconoscimento all’operato dell’attuale giunta rimane in piena regola.


Tag: Blog
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