26 novembre 2010 La Consob resti a Roma

di Anna Rita Cills

Al Parlamento era attesa per oggi. Ma la discussione è slittata di una settimana. E per molti romani la questione è di vitale importanza. Perché la proposta di legge del leghista Marco Giovanni Reguzzoni di spostare le sedi dalla Capitale a Milano di Consob e Antitrust ha fatto saltare sulla sedia non solo i lavoratori dei due enti ma anche molti politici e amministratori della Capitale.

Al di là dei tecnicismi — alla proposta non è stata ancora affiancata la prevista relazione dell’esecutivo — la possibilità che il testo passi a Montecitorio allarma un po’ tutti. Alla fine è stato il presidente della Provincia Nicola Zingaretti a fare un passo in più: ha scritto a tutti i parlamentari votati nel Lazio per chiedere, in sostanza, di «battersi» in aula affinché la proposta non passi. Perché, ricorda Zingaretti, «sarebbe inopportuno ed economicamente illogico spostare le sedi da Roma a Milano». Nella sua missiva il presidente della Provincia non usa mezzi termini e dice: «Si tratta di un provvedimento sbagliato ed estremamente dannoso, non solo perché rappresenterebbe un ennesimo danno inferto per ragioni puramente ideologiche al nostro territorio, ma, soprattutto, perché rischia di pregiudicare l’efficienza e l’indipendenza di due autorità di importanza cruciale per il funzionamento del Paese». La speranza, ora, è che l’appello faccia breccia.


Tag: Blog
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