28 luglio 2017 Nessun razionamento dell’acqua, la Regione scongiura disagi e problemi per i cittadini Per evitare disagi e emergenze di carattere sanitario abbiamo definito un percorso che prevede un azzeramento progressivo dei prelievi di ACEA ATO 2 S.p.A. dal Lago di Bracciano. Nel nuovo atto è previsto che lo stop ai prelievi partirà dal 1° settembre 2017. Fino all’11 agosto, invece, il prelievo è limitato a 400 litri al secondo, mentre dal 12 agosto a 200 litri al secondo

Nessun razionamento dell’acqua, la Regione Lazio aiuta Roma e scongiura disagi e problemi per i cittadini. Quando c’è un problema puoi fare due cose: dire che è sempre colpa di qualcun altro oppure risolverlo. Noi siamo dalla parte della soluzione.

Cosa è successo: la situazione la conoscete tutti. Il 20 luglio la Regione ha firmato un’ordinanza per bloccare le captazioni di Acea sul lago di Bracciano, visto che erano andate oltre i limiti previsti dalla convenzione sottoscritta dalla stessa Acea.  Dopo il ricorso di Acea, il Tribunale delle Acque ci ha dato ragione: la nostra ordinanza è pienamente legittima e fatta nell’interesse pubblico. Ci siamo subito messi al lavoro per cercare una soluzione. Acea dichiara che dal lago di Bracciano prende solo l’8% dell’’acqua di Roma, che nonostante questo è costretta a fare una turnazione di 8 ore a Roma e che non è in grado di attingere da altre fonti.

Per evitare il razionamento, ecco le decisioni che abbiamo preso, approfittando anche della disponibilità data dal Governo in questo Consiglio dei ministri, a considerare al più presto la richiesta dello stato di emergenza avanzato dalla Regione Lazio ( come anche da altre regioni):

  • abbiamo definito un percorso che prevede un azzeramento progressivo dei prelievi di ACEA ATO 2 S.p.A. dal Lago di Bracciano. Al fine di evitare emergenze di carattere sanitario, e a fronte delle dichiarazioni di ACEA ATO 2 S.p.A. di non essere in grado di assicurare il servizio idrico alle strutture ospedaliere, nel nuovo atto è previsto che lo stop ai prelievi dal lago di Bracciano partirà dal 1° settembre 2017. Fino all’11 agosto, invece, il prelievo è limitato a 400 litri al secondo, mentre dal 12 agosto a 200 litri al secondo.
  • rinnovata alla Città Metropolitana di Roma Capitale, l’esigenza di azzerare le captazioni delle piccole derivazioni (di competenza dell’ex Provincia di Roma) e di fornire i dati relativi ai soggetti attualmente autorizzati ad attingere risorse idriche dal lago di Bracciano.  La Direzione regionale Risorse idriche, difesa del suolo e rifiuti ha inoltre intimato Roma Capitale ad eseguire azioni volte al risparmio idrico e ACEA ATO 2 S.p.A. a presentare un piano di riduzione delle perdite che preveda adeguate forme di controllo da parte della Regione Lazio.

Tag: Blog
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