2 dicembre 2015 15 milioni per far ripartire l’industria a Rieti: scopri i nuovi bandi In particolare si tratta di 10 milioni di risorse nazionali e 5 milioni di risorse regionali: è un impegno consistente che potrà dare nuove opportunità a chi ha scommesso su questo territorio. I bandi prevedono contributi a fondo perduto per sostenere progetti di investimento, ricerca e innovazione tecnologica delle micro, piccole e medie imprese, anche in fase di startup e per sostenere l’accesso al credito nelle piccole e medie imprese

Una giornata importante per Rieti e per la nostra Regione, siamo al giro di boa per rilanciare in modo concreto questo territorio con un nuovo modello di sviluppo e risorse vere e concrete per far ripartire l’economia. Non dobbiamo distrarci e non abbassiamo la guardia ma andiamo avanti così.  È un impegno che prosegue e che stiamo portando avanti fin dal primo momento, come abbiamo fatto per alcune crisi industriali complesse in questo territorio che abbiamo contribuito a risolvere.

15 milioni di euro per le imprese di Rieti e provincia. In particolare si tratta di 10 milioni di risorse nazionali e 5 milioni di risorse regionali: è un impegno consistente che potrà dare nuove opportunità a chi ha scommesso su questo territorio. L’accordo di programma con il Ministero è proprio un tentativo di dire: la situazione è difficile ma non abbiamo gettato la spugna. Tutte le istituzioni hanno lavorato insieme per dare un segnale.

Ecco i nuovi bandi regionali rivolti alle imprese che intendono investire in questo territorio. Gli avvisi pubblici della Regione e di Invitalia sono stati pensati in complementarietà. In quest’ottica, è stato stabilito un click day comune per il 13 gennaio 2016:

4,5 milioni di euro per sostenere gli investimenti produttivi. Contributi a fondo perduto per sostenere progetti di investimento, ricerca e innovazione tecnologica delle micro, piccole e medie imprese, anche in fase di startup. Il bando è rivolto alle piccole e medie imprese con sede operativa in uno dei 44 Comuni del Sistema Locale del Lavoro di Rieti che programmino un investimento compreso tra 50.000 e 1,5 milioni di euro.  I contributi potranno coprire fino al 50% del programma di investimento, entro un tetto massimo di 200.000 Euro. In alcune tipologie di investimento il contributo può arrivare anche fino al 75%. Di queste risorse circa 3 milioni saranno destinati a imprese operative nei settori “prioritari” come manifatturiero, artigianato di produzione, ricettività alberghiera ed extra alberghiera.

Fondi per sostenere l’accesso al credito delle PMI. Con questo bando la Regione fornisce alle imprese un contributo a fondo perduto per ridurre il costo sostenuto per ottenere la garanzia dei Confidi a fronte di finanziamenti erogati dal sistema bancario o da intermediari finanziari. Possono accedere le PMI e i liberi professionisti, titolari di partita IVA, che abbiano sede operativa in uno dei 44 Comuni compresi nel SLL di Rieti. Il finanziamento garantito deve essere di importo compreso tra 10.000 e 500.000 euro, e l’agevolazione può coprire fino al 100% del costo realmente sostenuto dall’impresa per l’ottenimento della garanzia.

L’avviso pubblico da 10 milioni Mise –Invitalia. L’avviso pubblico di Invitalia è rivolto a iniziative imprenditoriali realizzate da grandi imprese o PMI nel territorio dei 44 Comuni del SLL di Rieti che prevedano la realizzazione di programmi di investimento produttivo o di tutela ambientale che comportino un incremento occupazionale. Presenti anche forti criteri di premialità nel caso di assunzione di persone disoccupate o in mobilità, e sarà data la priorità a progetti in ambiti produttivi come l’industria alimentare e farmaceutica, l’industria di elettronica e apparecchiature elettriche e l’industria di macchinari e autoveicoli.

I 44 Comuni della provincia di Rieti interessati sono: Accumoli, Amatrice, Antrodoco, Ascrea, Belmonte in Sabina, Borbona, Borgo Velino, Cantalice, Casaprota, Castel di Tora, Castel Sant’Angelo, Cittaducale, Cittareale, Colle di Tora, Colli sul Velino, Concerviano, Contigliano, Fiamignano, Frasso Sabino, Greccio, Labro, Leonessa, Longone Sabino, Marcetelli, Micigliano, Monte San Giovanni in Sabina, Monteleone Sabino, Montenero Sabino, Morro Reatino, Orvinio, Paganico Sabino, Petrella Salto, Poggio Bustone, Poggio Moiano, Poggio Nativo, Poggio San Lorenzo, Posta, Pozzaglia Sabina, Rieti, Rivodutri, Rocca Sinibalda, Scandriglia, Torricella in Sabina, Varco Sabino.

Le tappe di questo lavoro per riportare lo sviluppo. Ad aprile 2011 il Ministero dello Sviluppo Economico ha riconosciuto, su richiesta della Regione Lazio, il Sistema Locale del Lavoro (SLL) di Rieti quale area in situazione di crisi industriale complessa. Su questa base, a dicembre 2014 Invitalia ha approvato il Progetto di riconversione e riqualificazione industriale proposto dalla Regione insieme alle realtà economiche e istituzionali del territorio.

 

 


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