22 aprile 2016 Tre anni e mezzo fa il San Filippo Neri doveva chiudere, oggi rinasce Qualcuno diceva che volevamo chiuderlo, stiamo dimostrando con i fatti che lo consideriamo una risorsa fondamentale per il sistema sanitario del Lazio. Facciamo fare a questa struttura un grande passo in avanti. Un balzo in avanti per qualità delle strutture, tecnologie e comfort, scopri tutte le novità

San Filippo Neri, dopo 10 anni abbiamo sbloccato risorse per 27 milioni di euro per questo ospedale, qualcuno diceva che volevamo chiuderlo, stiamo dimostrando con i fatti che lo consideriamo una risorsa fondamentale per il sistema sanitario del Lazio: non solo non lo chiudiamo, ma facciamo fare a questo presidio una serie di passi in avanti.

Lo avevamo detto fin dall’inizio, tre anni fa, prima ancora di arrivare alla Regione. Tre anni fa avevamo preso un impegno: che l’ospedale non avrebbe chiuso. E oggi questa struttura diventa un grande ospedale di territorio al servizio di un bacino di circa un 1mln di persone, e si conferma come una delle eccellenze della chirurgia, che crescerà ancora con le nuove sale operatorie. Un balzo in avanti per qualità delle strutture, tecnologie e comfort.

In particolare, oggi incidiamo su tre importanti servizi sanitari:

Un nuovo centro per la procreazione medicalmente assistita: inauguriamo un nuovo centro pubblico d’eccellenza per garantire un diritto importantissimo delle donne e delle famiglie come quello alla procreazione medicalmente assistita. stiamo costruendo una rete di centri pubblici e privati accreditati di riferimento: dopo quelli del Pertini e dell’Umberto I, il servizio per la Pma del San Filippo Neri è il terzo grande centro pubblico del Lazio, e a breve seguiranno gli altri.

Il nuovo blocco ginecologico: Oggi inauguriamo anche il nuovo blocco ginecologico con tre nuove sale parto e due nuove sale operatorie. Abbiamo da poco presentato i dati positivi sulla riduzione dei cesarei nel lazio, per la prima volta sotto il 30%. Questi risultati sono frutto anche della scelta di chiudere i centri meno efficienti e di puntare su punti nascita d’eccellenza come quello che apriamo al San Filippo Neri, in grado di garantire sicurezza e assistenza di livello alle donne e ai bambini.

Un polo innovativo sull’anatomia patologica: qui esaltiamo la vocazione all’innovazione della nostra sanità. Nasce un polo altamente innovativo con una sezione di biologia molecolare dotata di tecnologie all’avanguardia nell’analisi del dna e telepatologia con vetrino digitale, importantissma per l’oncologia. Inoltre abbiamo ampliato e completamente rinnovato il blocco operatorio al 4° piano del corpo b, e realizzato nuovi collegamenti esterni attraverso passaggi protetti. Lavori che si sommano a quelli già realizzati per il Giubileo sul sistema dell’emergenza.

Avanti con la rivoluzione dei servizi. Non è dunque non un intervento spot, ma un progetto complessivo che sta cambiando radicalmente il San Filippo neri, migliorandolo nell’offerta di cura e potenziandone alcune aree d’eccellenza. I lavori continueranno quest’anno e nel 2017, con interventi sugli edifici più vecchi e il rinnovamento della degenza. Apriremo inoltre un nuovo reparto per la riabilitazione, un nuovo servizio psichiatrico di diagnosi e cura e un reparto di week surgery.

 


Tag: Blog
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