22 maggio 2014 Portiamo gli open data a scuola, i giovani ci aiutano a migliorare i servizi Dall’anno prossimo 30 istituti della regione parteciperanno a questo progetto innovativo, è una bella sfida che servirà a questi giovani per essere più coscienti e più cittadini

La scuola è il luogo principale dove promuovere la formazione e l’innovazione nel Paese. Abbiamo dato sempre forza alla scuola, investendo su strutture moderne ed efficienti. Continuiamo a farlo anche con progetti e iniziative di formazione.

Portiamo gli open data a scuola. Mettiamo a disposizione dei giovani i dati amministrativi della Regione. In questo modo i ragazzi potranno dire la loro su come cambiare la macchina amministrativa e la burocrazia regionale. Partiamo in 30 istituti,siamo contenti, è una bella sfida che servirà a questi giovani per essere più coscienti e più cittadini.

Entro settembre selezioneremo le scuole partecipanti. Seguiremo lo sviluppo di questo progetto di alfabetizzazione degli studenti con Lait, la società della Regione che si occupa di innovazione tecnologica.

I primi in Italia per la trasparenza e la qualità delle informazioni offerte ai cittadini grazie al web. Siamo passati dal tredicesimo al primo posto e vogliamo continuare su questa strada.

Ai nostri giovani diciamo: non perdiamoci di vista, vi chiediamo un aiuto per migliorare l’Italia attraverso la creatività e l’amore per il nostro Paese.


Tag: Blog
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