14 luglio 2015 Un nuovo volto per il San Paolo di Civitavecchia: al via il nuovo reparto di ostetricia e ginecologia Il nuovo reparto è stato realizzato con un investimento della regione di 600mila euro e sarà un vero e proprio punto di riferimento per le nascite al servizio dei cittadini h24. Questo è uno dei poli ospedalieri in cui la Regione aumenta di più l’offerta di posti letto nell’ambito del riequilibrio complessivo a favore delle province

Con la nuova organizzazione del sistema sanitario regionale, basata sulla creazione di reti, garantiamo sicurezza delle cure e qualità dei servizi. Oggi abbiamo inaugurato il nuovo blocco parto dell’Ospedale San Paolo di Civitavecchia.  Siamo molto contenti perché sappiamo che c’è una domanda di buona sanità che prima era un sogno e che adesso, anche a Civitavecchia, è diventata realtà. Abbiamo puntato anche all’umanizzazione delle cure. Quello che apriamo oggi non è dunque solo un nuovo reparto, ma anche un reparto all’avanguardia in Italia.

Al centro delle reti, collochiamo strutture con standard di cura altissimi per garantire più sicurezza per donne e bambini e limitare gli interventi inappropriati. Il nuovo reparto è stato realizzato con un investimento della Regione di 600mila euro e sarà un vero e proprio punto di riferimento per le nascite al servizio dei cittadini h24. in particolare il nuovo reparto può contare su:

Una nuova sala operatoria per le emergenze ostetriche all’interno dell’area travaglio, con annessi ambienti di preparazione e risveglio.

La ristrutturazione del reparto ostetricia e ginecologia, che partirà  dopo l’estate, tra settembre e ottobre con l’obiettivo di raggiungere  l’umanizzazione delle strutture sanitarie. Un’altra delle conquiste civili che stiamo portando nel Lazio.

Va avanti il risanamento di un ospedale vecchio di 40 anni che aveva bisogno di una radicale opera di ristrutturazione e che oggi diventa uno dei simboli della sanità del Lazio che cambia, volta pagina e sta per uscire dalla lunga stagione del commissariamento.

+41 posti letto per l’ospedale di Civitavecchia. Questo è uno dei poli ospedalieri in cui la Regione aumenta di più l’offerta di posti letto nell’ambito del riequilibrio complessivo a favore delle province. Per la Asl Rm/F si tratta in totale di 58 posti letto in più. Oltre a Civitavecchia, è l’ospedale di Bracciano a beneficiare dei restanti 17 posti in più. È il segno della fine dei tagli sui territori e di una nuova stagione di investimenti.

+17 operatori sulla Rmf. Nei primi sei mesi dell’anno gli uffici regionali della sanità hanno autorizzato il 50% in più di assunzioni a tempo indeterminato di medici e infermieri rispetto a tutto il 2014. Tra il maggior numero di deroghe concesse rientra proprio l’ospedale di Civitavecchia con 11 operatori in più.

Tutto questo sembrava impossibile fino a due anni fa. E invece con un grandissimo lavoro di squadra, stiamo portando la sanita’ del lazio in una nuova stagione


Tag: Blog
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