8 luglio 2014 Sanità: il governo approva il nostro lavoro per uscire dal deficit e migliorare i servizi Per dare un nuovo volto a questo settore abbiamo 10 obiettivi. Stiamo parlando con i fatti, con l’impegno quotidiano e con il lavoro. Il nostro obiettivo è quello di raggiungere a fine 2015 il pareggio di bilancio, un risultato inimmaginabile fino a poco tempo fa e che a breve invece sarà tangibile

Ok  ai piani operativi della sanità del Lazio per il 2013/2015 da parte dei Ministeri di Economia e Salute. Ora andiamo avanti, abbiamo 10 linee guida strategiche, sono lo specchio del nuovo volto che vogliamo dare alla sanità della nostra Regione.

1. Pareggio di bilancio entro la fine del 2015. Un risultato storico che raggiungiamo grazie a tre interventi principali:

  • L’aumento del finanziamento nazionale. Con il ricalcolo della popolazione censita dall’Istat potremo contare su tante risorse in più: tra i 300 e i 400 milioni di euro.
  • Il taglio agli sprechi nell’acquisto di beni e servizi. Grazie alla Centrale Unica degli acquisti comporterà risparmiamo 278 milioni di euro.
  • La razionalizzazione della spesa farmaceutica, per circa 61 milioni di euro

2. Lo sblocco del turnover. Passano dal 10% al 15% le deroghe al blocco delle assunzioni dovuto al deficit. Le deroghe riguardano i fuoriusciti nell’anno precedente. In questo modo possiamo assicurare una maggiore flessibilità della mobilità di corto e medio raggio. E poi procediamo con la riorganizzazione della rete.

3. Nuovi investimenti per l’integrazione sociosanitaria. Razionalizziamo la spesa e allo stesso tempo potenziamo la sanità territoriale con un investimento di 31 milioni di euro.

4. La razionalizzazione della spesa ospedaliera. Oggi pesa per il 53% sul totale delle spese della sanità contro il 44% della media nazionale. Con la riqualificazione della rete ospedaliera risparmiamo risorse senza tagliare i servizi e l’assistenza. In particolare vogliamo intervenire sui costi di gestione, sulla riduzione della degenza media e sull’adozione del modello week-hospital.

5. L’abolizione delle macroaree. In questo modo potenziamo la sanità nelle province del Nord e del Sud del Lazio. Entro il 2016 contiamo anche di attivare il nuovo Ospedale dei Castelli.

6. Una nuova mission per il San Filippo Neri e per il Cto.

7. Potenziamo la medicina d’urgenza e la terapia intensiva. Lo facciamo riorganizzando le diverse reti: quella cardiologica, la rete trauma e neurotrauma grave, la rete ictus e quella perinatale.

8. Case della Salute in tutto il Lazio, per riportare l’assistenza più vicina alle persone sul territorio.

9. Meno burocrazia e meno poltrone. E’ prevista infatti la fusione tra Asl Roma A e Asl Roma E. E poi ci sarà oltre l’accorpamento dello Spallanzani con l’Ire-Isg in un’unica direzione generale, sanitaria e amministrativa. Tra le altre cose è prevista anche la chiusura dell’Agenza dei Trapianti, che comporterà un risparmio di circa 5 milioni di euro.

10. La revisione complessiva delle regole. Interveniamo sulle norme di gestione e sui criteri di remunerazione, con maggiori controlli  e trasparenza. Tra i nostri obiettivi c’è la definizione di budget biennale, i  pagamenti a 90 giorni, il potenziamento del sistema dei controlli e il rafforzamento della trasparenza e dell’Open data con un nuovo portale.

Il nostro obiettivo dichiarato è quello di raggiungere a fine 2015 il pareggio di bilancio, un risultato inimmaginabile fino a poco tempo fa e che a breve invece sarà tangibile, un punto che ci fa guardare al futuro della nostra Regione con ottimismo, positività e orgoglio. Stiamo parlando con i fatti, con l’impegno quotidiano e con il lavoro, l’approvazione dei piani operativi rappresenta infatti un altro importante tassello, un nuovo punto di partenza di un percorso che rinnoverà del tutto la sanità laziale.


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
PUOI LEGGERE ANCHE
parajumpers outlet
buy AAA Replica Watches rolex watches datejust tag heuer replica