7 gennaio 2015 Asili nido: 10 mila posti in più per i bambini e per le famiglie del Lazio Creiamo subito 650 posti in più negli asili nido, sosteniamo l’apertura di nuovi nidi comunali, mettiamo a disposizione diversi bandi, per il welfare aziendale e per migliorare i nidi comunali esistenti. E poi utilizziamo al meglio anche i fondi europei. Facciamo tutto questo adottando anche dopo 35 anni una legge più attuale per regolare gli asili nido. Scopri tutte le novità


Al via un piano senza precedenti per ampliare la rete degli asili nido pubblici e convenzionati. Mettiamo a disposizione 54,5 milioni di euro, utilizzeremo queste risorse per migliorare la qualità dei servizi, sostenere l’accesso al lavoro delle donne con figli e contrastare la crisi demografica.

650 nuovi posti negli asili nido. La creazione dei nuovi posti sarà immediata e avverrà tramite un bando rivolto ai Comuni. E poi creiamo quasi 10mila posti in più attraverso l’impiego dei fondi europei. In questo modo la percentuale dei posti nido per i bambini da 3 mesi a 3 anni passerà dal 17,8% del 2013 al 24,7%. Un’attenzione particolare sarà destinata anche all’ammodernamento dei nidi comunali già in funzione.

Ecco cosa prevede il pino nel dettaglio:

Nuovi nidi comunali: mettiamo a disposizione 1 milione di euro per lo startup dei nuovi nidi, è una misura che abbiamo già sperimentato con successo nel 2013, quando abbiamo sbloccato 34 nuovi asili in 30 Comuni, per un totale di quasi 1200 nuovi posti a disposizione. In questo caso, finanziando l’avviamento di asili nido pubblici appena inaugurati o prossimi all’apertura, i nuovi posti per i bambini di tutto il Lazio saranno 650.

Welfare aziendale. Dopo 10 anni dall’ultima sperimentazione fatta dalla Regione, mettiamo a disposizione 1 milione di euro per questo bando rivolto alle aziende per l’avvio di nidi aziendali e di servizi di conciliazione lavoro-famiglia. Tra le altre cose daremo un incentivo alle forme di rete (nidi interaziendali) e introduciamo l’obbligo di mettere a disposizione dei Comuni una percentuale minima di posti in regime di convenzione. Il bando finanzierà 10 progetti da 100mila euro con l’obiettivo di abbattere i costi per le  rette e l’avviamento.

Miglioriamo i nidi comunali esistenti. Mettiamo a disposizione 2,5 milioni di euro. Con il bando. rivolto ai Comuni, verranno assegnati 30mila euro a oltre 80 progetti. In particolare le risorse serviranno per acquistare attrezzature per i bambini, ammodernare gli spazi gioco e sostenere le ristrutturazioni per la tenuta termica e il risparmio energetico. Tra le altre cose sosteniamo anche il potenziamento dell’offerta formativa e la formazione degli educatori.

Il programma operativo regionale dei Fondi strutturali europei.  50 milioni che impiegheremo entro il 2020 attraverso un’azione per migliorare l’offerta di servizi per l’infanzia in tutta la regione, e in particolare nelle zone attualmente meno coperte dalla rete. L’obiettivo è quello di aumentare l’offerta di 9.543 unità: in particolare creiamo 5.600 nuovi posti nei nidi pubblici, privati convenzionati, aziendali, 1.500 posti in servizi innovativi ed integrativi come i nidi familiari e 2.443 posti verranno fuori  tramite l’emersione di servizi oggi non contemplati dalla normativa.

Sosteniamo le famiglie  in lista d’attesa nelle graduatorie comunali con un voucher di importo medio di 250 euro al mese a bambino, che potranno spendere nei nidi privati accreditati dai Comuni.


Tag: Blog
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