16 febbraio 2015 Il nostro nuovo piano industriale: ripartiamo con gli investimenti e con l’innovazione Mettiamo a disposizione 150 milioni di euro che utilizzeremo in tanti modi queste risorse: per il rilancio dei siti industriali dismessi, per favorire il riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali locali, il sostegno agli investimenti, ai distretti industriali, alle reti d’impresa, il consolidamento delle Pmi e gli indotti Fiat e Alitalia

Per ripartire c’è bisogno di sostenere in modo concreto e innovativo le aziende a cominciare dal settore manifatturiero, dall’innovazione e dalle nuove tecnologie, che vanno sviluppate e integrate al meglio con i servizi. Un nuovo gioco, una strategia nuova di cui abbiamo bisogno e che stiamo portando avanti in tanti modi.

In arrivo un pacchetto di interventi per 150 milioni di euro. Utilizzeremo in tanti modi queste risorse: per il rilancio dei siti industriali dismessi, per favorire il riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali locali, il sostegno agli investimenti, ai distretti industriali, alle reti d’impresa, il consolidamento delle Pmi e gli indotti Fiat e Alitalia.

Una strategia di rilancio industriale per un nuovo modello di sviluppo. Aiutiamo le realtà produttive locali a crescere anche all’estero, grazie all’internazionalizzazione e all’innovazione. E poi costruiamo reti e creiamo sinergie con i centri di ricerca. Tutto questo non avverrà attraverso una strategia a canne d’organo, ma grazie a una strategia condivisa e che sia frutto del confronto con gli enti locali, le associazioni di categoria, le parti sociali e il mondo scientifico e accademico.

Entro l’estate gli Stati Generali per la nuova politica industriale per il Lazio. In questa occasione presentiamo un programma organico di interventi per far crescere le imprese e aumentare la produzione, la produttività, l’occupazione e i salari. Ecco le azioni principali che portiamo avanti grazie al fondo di 150 milioni di euro tra risorse Por Fesr 2014-2020, nuovo Fondo Pmi e Bilancio regionale 2015-2017.

I NOSTRI TRE INTERVENTI

1. La localizzazione delle imprese e valorizzazione dei siti dismessi. Con questa norma consentiamo ai Consorzi industriali di acquisire a un prezzo agevolato i siti dismessi finanziati in passato con intervento pubblico. In questo modo si favorirà l’insediamento di nuovi progetti industriali su siti produttivi oggi inutilizzati, a costi fortemente vantaggiosi. Mettiamo a disposizione 2 milioni di euro per favorire l’accesso al credito e per coprire i costi di gestione dei Consorzi che acquisiscono le aree.

2. Un nuovo protagonismo dei territori che vogliamo spingere a proporre progetti integrati aperti a imprese, centri di ricerca, enti locali. L’obiettivo è aggregare operatori economici e attrarre investimenti privati. Per questa linea di intervento mettiamo a disposizione 71 milioni di euro che utilizziamo:

per il riposizionamento competitivo dei sistemi imprenditoriali territorialmente delimitati, con 35 milioni di euro;

per le imprese che investono nelle Aree Produttive Ecologicamente Attrezzate, con 30 milioni di euro;

per i distretti industriali, assegnando priorità ai progetti d’investimento in innovazione legati alla Smart Specialization Strategy regionale, con 6 milioni di euro.

3. Rilanciamo le reti d’impresa e favoriamo il consolidamento e la crescita delle piccole e medie imprese. Per questa linea di intervento mettiamo a disposizione in tutto 77 milioni di euro che utilizziamo:

per sostenere le reti d’impresa e la collaborazione tra grandi imprese multinazionali, piccole  e medie imprese e centri di ricerca su attività di innovazione, con 35 milioni;

per sostenere il consolidamento delle Pmi, incluse quelle in fase di startup e la loro crescita, con 35 milioni;

per la riqualificazione delle aziende coinvolte nell’indotto Fiat e Alitalia, lo facciamo favorendo i processi d’innovazione e riposizionamento competitivo, investiamo 7 milioni.

 


Tag: Blog
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