18 marzo 2016 Approvato il piano paesistico: difendiamo il territorio e valorizziamo il bello Un importante strumento per tutelare tutti i beni paesaggistici: naturali, storici e architettonici con regole più chiare e semplici. Finalmente mettiamo fine alla frammentazione normativa in materia di paesaggio. Un fondamentale passo in avanti sull’obiettivo della cura dei territori, delle città e delle bellezze. Voltiamo pagina, vogliamo il Lazio moderno che scommette nel territorio e nel paesaggio come un valore e non come qualcosa da distruggere

Approvato il Piano Territoriale Paesistico Regionale, un grande passo in avanti per tutelare tutti i beni paesaggistici: naturali, storici e architettonici contro la distruzione del paesaggio, per valorizzare il bello, per ridurre la burocrazia e soprattutto per introdurre una grande innovazione con la digitalizzazione e la georeferenziazione di tutte le mappe. Ma non solo, con questo nuovo strumento adottiamo norme chiare e semplici che ci consentiranno di superare l’attuale frammentazione normativa in materia di paesaggio.

Strumenti moderni per valorizzare il territorio, sia per quanto riguarda il patrimonio naturale e agricolo sia per quanto riguarda quello storico e naturale. È l’approdo di un percorso iniziato 17 anni fa, nel 1999, fra Regione Lazio e il Ministero, con il coinvolgimento di tantissimi comuni, enti, associazioni e privati. Un grandissimo lavoro collettivo, come è  giusto per un atto di enorme valore identitario: 29 dei 30 Piani Territoriali Paesistici (PTP) vigenti nella Regione Lazio sono stati inseriti all’interno del PTPR, consentendo un’ulteriore semplificazione.

Andiamo avanti con l’innovazione e lo sviluppo sostenibile. Il Ptpr si avvale di una serie di strumenti, come la Georeferenziazione e digitalizzazione, per evidenziare le diverse nature dei territori di riferimento; la creazione delle banche dati relative ai vincoli paesaggistici; la progettazione e implementazione continua del database relativo alle informazioni dei beni del paesaggio; i programmi di valorizzazione dei beni paesaggistici e individuazioni degli ambiti prioritari di intervento. Nell’ambito della programmazione regionale dei fondi per il periodo 2014-2020 l’ambiente, lo sviluppo sostenibile, l’innovazione, le infrastrutture sono solo alcuni delle azioni cardine.

Un fondamentale passo in avanti sull’obiettivo della cura dei territori, delle città e delle bellezze paesaggistiche: ecco quali sono gli ambiti e gli obiettivi di tutela e cura del territorio grazie al PTPR:

  • il paesaggio costiero e i grandi fiumi, con programmi di intervento per la valorizzazione dei paesaggi costieri lacuali e marini
  • visuali e luoghi panoramicicon programmi di intervento per il paesaggio relativo alla valorizzazione paesaggistica delle visuali
  • il paesaggio agrario, con programmi di intervento per la tutela e la valorizzazione delle architetture rurali e del paesaggio agrario. In quest’ultimo caso l’obiettivo è la difesa, il rafforzamento, ed il sostegno dei territori rurali.

Valorizziamo anche le aree e i siti archeologici.  Il nostro territorio è caratterizzato da una grande diffusione di siti e presenze culturali, luoghi di eccellenza, di riconosciuto rilievo nazionale ed internazionale, dal punto di vista archeologico, architettonico o paesistico: è proprio su questi che la Regione può concentrare le risorse e le strategie di valorizzazione del patrimonio.  Voltiamo pagina, vogliamo il Lazio moderno che scommette nel territorio e nel paesaggio come un valore e non come qualcosa da distruggere.


Tag: Blog
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