20 maggio 2015 PiCampus: un viaggio nella Silicon Valley dell’Eur a Roma Nel Lazio c’è anche questo: una serie di talenti e un patrimonio unico di innovazione e creatività che dobbiamo conoscere e valorizzare per crescere e creare lavoro

di Eugenio Occorsio, La Repubblica, 19 maggio 2015

In fondo l’Eur non è diverso dalla California. Intendiamoci, non tutto, ma la zona residenziale sì. Strade silenziose tutte curve, villette immerse nel verde, atmosfera rilassata. Ora in comune c’è addirittura una Silicon Valley, ovviamente in sedicesimo. Si chiama PiCampus: quattro villette comunicanti all’ombra del Fungo in cui lavorano tredici piccole aziende tecnologiche.

«Non è un incubatone perché qui s’insediano start-up già costituite con identità e struttura», tiene a precisare Davide De Guz. «Ma anche se ogni società ha un proprio standing, il fatto di lavorare fianco a fianco permette uno scambio di conoscenze e di esperienze fruttuosissimo». Il segreto della Silicon Valley. Quarantadue anni, romano, laureato in Economia alla Sapienza, De Guz è titolare della ClickMeter, una delle società di punta del PiCampus.

«Il nostro lavoro – spiega – consiste nell’aiutare le imprese di qualsiasi settore e collocazione geografica, a controllare i risultati, e quindi a pilotarne di nuove, delle loro azioni di marketing online. Abbiamo sviluppato una serie di algoritmi che, grazie a Internet, ci permettono di identificare con ottima approssimazione quante persone ha raggiunto una campagna, quante hanno fatto passi successivi come chiamare l’azienda, quanti hanno intrapreso percorsi di acquisto. Insomma, se il pubblico ha gradito o no quella campagna. Il tutto in tempi strettissimi».

PiCampus, fondata nel 2012 appunto all’Eur, ha oggi ben 70mila aziende-clienti di tutto il mondo. Realtà piccole e grandi: Texas Instruments, L’Oreal, Henkel e tanti altri. «Ci siamo inseriti in un settore dalla domanda pressoché sicura: la prima preoccupazione delle aziende è sapere come sono accolte le loro campagne, e in generale di quale reputazione godano. Il web è perfetto per questo, sembra fatto apposta».

La fascinazione per Internet ha colto Davide al momento giusto: nel 1999, quand’era ancora studente e la new economy viveva il suo clamoroso boom, creò un sito, University.it, la prima piattaforma digitale per lo scambio di appunti fra studenti. «Io non sono un programmatore precisa Davide – ho solo avuto l’intuizione e l’ho messa in pratica con altri amici».

Qualche anno dopo crea una società di pubblicità online, e proprio come filiazione a questa nasce uno strumento per verificare la riuscita delle campagne, appunto Clik Meter. Ora il sogno diventa realtà: «Abbiamo aperto un ufficio a San Francisco per essere vicini ai clienti americani ma soprattutto alla Silicon Valley, che resta una fucina di idee e di talenti ineguagliabile».


Tag: Blog
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