30 maggio 2008 Nicola a Unomattina: “La politica deve tornare a dare speranza e futuro”

Nicola ha partecipato ” a Unomattina, il contenitore di informazione e attualità di RaiUno, ” dove ha parlato di sicurezza e del rapporto con il fratello Luca, commentando poi ” le parole del Papa che ieri ” aveva detto di provare "una particolare gioia per il clima nuovo tra le forze politiche in Italia”.
Sulle affermazioni fatte ” dal capo della polizia ” Antonio Manganelli che ha parlato di ”indulto quotidiano”, riferendosi alla pena che ”oggi e’ quanto di piu’ incerto esiste in Italia”, Nicola ” si e’ detto ”abbastanza d’accordo”. ” aggiungendo: "Questo e’ un tema da mettere in relazione con quello della percezione di insicurezza e paura delle grandi aree urbane e extraurbane perché, proprio questa percezione, puo’ far nascere azioni violente come quelle del Pigneto. Il tema della sicurezza urbana ” é legato alla necessita’ di affrontare quei nodi che rendono piu’ veloci e piu’ efficaci i processi e facciano restare i criminali dentro le carceri. Non solo risposte di ordine pubblico, ma una politica che parte dal ridare speranza, futuro, sicurezza, affrontando il tema del lavoro, del salario e rimettere dentro una buona cittadinanza, una parte di popolazione italiana che in parte ne e’ uscita”.
A ” proposito delle parole pronunciate dal papa Benedetto XVI, Nicola ha detto che sarebbe necessario ”essere prudenti a mettere magliette a chicchessia, anche visto l’autorita’ morale di cui stiamo parlando”. ” Nicola ha poi aggiunto che ”se ” dei contenuti e delle scelte dell’esecutivo ci sia un apprezzamento o meno, dovremmo vederlo nel dispiegarsi dell’azione di governo. Il tema va tirato fuori dalla necessita’ di costruire la polemica politica sempre dentro uno schema destra-sinistra. Io credo che il Santo Padre si riferisse alla fotografia di un clima politico italiano diverso, fondato su un bipolarismo piu’ forte e maturo nel quale non mancheranno occasioni di scontro, ma sicuramente in un clima di confronto percepito da tutti, e non solo dal Santo Padre, come valore aggiunto del nostro paese”. ”
E riguardo al rapporto con suo fratello Luca, Nicola ha ricordato: ” "Entrambi siamo ” impegnati, anche se in campi diversi, entrambi siamo gelosi delle ” nostre scelte e accomunati dalla pignoleria. Viviamo i nostri impegni in maniera separata puntando tutti e due a non incontrarci mai pubblicamente. Siamo tutti e due gelosi delle nostre scelte di vita. Se c’e’ un elemento che ci accomuna e’ un grandissimo rigore, a volte pignoleria, con cui ci applichiamo nelle nostre professioni. Mamma e papà ci hanno inculcato sin da piccoli che bisogna essere prima che apparire". ” Nessuna certezza, da parte di Nicola sulla preferenza messa sulla scheda elettorale il 13 e 14 aprile da parte del fratello: "Il voto e’ segreto, ma spero mi abbia votato. Comunque Luca era fuori e quella domenica e’ tornato a Roma…".


Tag: Blog
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