10 febbraio 2009 Foibe: memoria condivisa per una vicenda che ci parla dell’importanza della convivenza

‘’Istria, il diritto alla memoria’ è il titolo del documentario che la Provincia di Roma ha promosso in occasione del Giorno del Ricordo delle vittime delle Foibe, è dedicata agli studenti delle scuole superiori della capitale e della provincia. L’obiettivo è quello di conservare e rinnovare la memoria e la tragedia degli italiani e di tutte le vittime dell’esodo istriani, fiumani e dalmati. Il documentario, curato dalla giornalista e scrittrice istriana Anna Maria Mori, per la regia di Riccardo Vitale, ricostruisce la tragedia delle foibe. ”
“La storia è fatta di errori e di orrori – ha detto Nicola – compito delle istituzioni è quello di offrire l’opportunità di conoscere quanto accaduto nel nostro Paese. Il tema dell’Istria – ha aggiunto –  ” è di grande e drammatica attualità perché legato alla multiculturalità, alla convivenza tra etnie e religioni diverse perché quando qualcuno tenta di sopraffare l’altro si vivono tragedie come quella dell’Istria. La Giornata del Ricordo per i profughi e per tutti gli esuli è una conquista. Queste persone hanno dovuto lottare perché si desse il giusto risalto e la giusta dignità al ricordo di quel tragico evento”.
 ”
Nicola ha poi consegnato alcuni riconoscimenti del primo premio internazionale del ‘Giorno del Ricordo’ delle Foibe e dell’ esodo degli italiani di Istria, Fiume e Dalmazia. Il premio è stato istituito dall’ associazione nazionale Venezia Giulia e Dalmazia. Tra gli altri, ad aggiudicarsi i riconoscimenti, docenti, studenti universitari e delle superiori, e giornalisti come Gian Antonio Stella del Corriere della Sera, Toni Capuozzo del Tg5, e Mauro Mazza direttore del tg2. Tutti i premiati si sono distinti per il loro lavoro in tema di ricostruzione delle vicende legate alle Foibe e all’ esodo della popolazione italiana residente in Istria e Dalmazia.
 ”
"Nel territorio della provincia di Roma vivono tra le 25mila e le 30mila persone che provengono o sono discendenti dall’ esodo Giuliano Dalmata – ha detto Nicola – il compito delle istituzioni, e quindi anche il nostro obiettivo, è quello di trasformare i ricordi individuali della tragedia giuliano-dalmata in memoria collettiva, eliminando le zone d’ ombra. Le istituzioni devono essere protagoniste, affinchè sia chiaro che parliamo della memoria dell’ Italia tutta”.


Tag: Blog
Per partecipare alla discussione sulle ultime attività seguimi su Facebook Se vuoi essere aggiornato sulle notizie più importanti iscriviti alla newsletter.
parajumpers outlet
buy AAA Replica Watches rolex watches datejust tag heuer replica