4 febbraio 2010 Ci occupiamo di strade, scuole e rifiuti. Nicola interviene sul ruolo delle Province

L’intervista di Nicola al Corriere della Sera sul ruolo delle Province – 4 febbraio ”
Nicola Zingaretti, presidente della Provincia di Roma, che effetto le fa leggere che è a capo di una delle istituzioni meno amate dagli italiani?
«Che devo dirle? La Provincia è un ente di secondo livello che molto spesso non interagisce direttamente con i cittadini, ma con altri enti a cominciare dai Comuni. E allora è facile che i cittadini non ci sentano vicini ma questo non vuol dire che non lo siamo davvero».
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«Aboliamo le Province», una parola d’ordine per risparmiare. Adesso poi che secondo il Rapporto 2009 della Sussidiarietà anche i cittadini girano il pollice in giù , sarà pi facile perseguire questo obiettivo?
«Dire così è un po’ un riflesso condizionato. Fa molto cool. Ma che vuol dire aboliamo le Province? A noi spetta la manutenzione delle strade e delle scuole. A noi spetta gestire le reti del trasporto extraurbano, gestire i rifiuti e la raccolta differenziata. Se non ci fossero pi le Province (peraltro previste nella nostra Costituzione) ci dovrà essere pure qualcun altro che si accolla i nostri compiti. Mi creda, le Province non sono enti inutili. E negli ultimi due anni hanno ottenuto grandi risparmi con un’opera di razionalizzazione dei loro interventi. Se c’è un problema quello sta da un’altra parte…»
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Dove?
«Nell’affollamento di enti che gravano sul territorio, tipo i consorzi di bonifica, i bacini, gli enti parco, dove veramente c’è un notevole affastellamento di competenze».
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Le dice niente il fatto che nel Nord-Est c’è una maggiore soddisfazione dei cittadini anche nei confronti delle Province?
«Evidentemente la Provincia è più sentita dove c’è una comunità identitaria più forte. Del resto questo vale anche per un territorio caratterizzato da una presenza così forte quale quella della capitale. Gli altri comuni, più piccoli, si sentono maggiormente tutelati dalla presenza della Provincia».
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I cittadini, secondo la ricerca, chiedono servizi per la famiglia e per l’infanzia…
«Credo che nella provincia di Roma stiamo rispondendo a queste esigenze, con i parchi giochi provinciali per bambini e bambine, i parchi dello sport per i ragazzi. Inoltre abbiamo integrato l’offerta educativa extracurricolare nelle scuole con i corsi sulla legalità, sull’educazione civica e sulla Memoria relativa alla Shoah, iniziative che hanno riscontrato il tutto esaurito. Mi sembra che siano iniziative citizen oriented».
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C’è una innovazione di cui va particolarmente orgoglioso?
«La Provincia si deve occupare di infrastrutture, quali le strade. Ma oggi, oltre alle infrastrutture edilizie per le quali tra grandi opere e manutenzione sono stati investiti pi di 110 milioni di euro, sono necessarie anche le infrastrutture digitali. Bene, stiamo creando (già ce ne sono circa 200 tra Roma e Provincia) punti wi-fi per l’accesso ad Internet gratuito tra piazze, parchi, esercizi pubblici, associazioni e centri anziani»


Tag: Blog
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